4x4000: il progetto di Cheraz e Picco su Cervino, Monte Rosa, Gran Paradiso e Monte Bianco

Di GIANCARLO COSTA ,

4x4000 il progetto di Davide Cheraz e Pietro Picco (foto Torri) (1)
4x4000 il progetto di Davide Cheraz e Pietro Picco (foto Torri) (1)

Un progetto ambizioso, nato dall’amore per la montagna, per lo sport e per la propria regione che avrà come cuore nevralgico il comune di Courmayeur Mont Blanc che, proprio per la sua vocazione nei confronti dell'alpinismo, della natura e delle imprese straordinarie come 4x4000, sarà partner dell'impresa. La cittadina ai piedi del Monte Bianco, infatti, supporterà questa splendida avventura perché crede fermamente che il legame tra l'uomo e la natura possa essere veicolato attraverso queste sfide, che mettono l'uomo di fronte ai propri limiti, sempre in sicurezza, ma con una grande voglia di oltrepassarli

Dietro questa epica impresa in programma, meteo permettendo nella prima metà di luglio, vi sono Davide Cheraz (trail runner del team Salomon e azzurro agli ultimi mondiali di trail in Portogallo) e Pietro Picco (Aspirante Guida Alpina che vanta grandi ascese tra cui la prima salita del 2020 al Cerro Torre in Patagonia). Davide e Pietro cercheranno di raggiungere i 4000 simbolo della Valle d’Aosta in quattro giorni, spostandosi dalla base di una montagna all’altra sulle loro bici da strada Giant TCR Advanced.

Dai primi di luglio, quando le condizioni della montagna lo permetteranno, i due ragazzi di Courmayeur partiranno da casa in bicicletta e, nell’ordine, proveranno a scalare le seguenti montagne: Cervino (4.478 m), Monte Rosa (4.554 m), Gran Paradiso (4.061 m) e Monte Bianco (4.810 m), per poi rientrare sempre in sella alla loro due ruote a Courmayeur. Proprio così, avete capito bene. Oltre a salire e ridiscendere i quattro 4000 valdostani, dovranno pedalare circa 400km con più di 6.500 metri di dislivello.

«L’idea é nata durante il periodo d’isolamento - ha dichiarato Davide Cheraz -. Sport e montagna sono due elementi essenziali per entrambi. Danno un senso alle nostre giornate regalandoci un grande senso di libertà. Da questa riflessione è nato il progetto 4x4000 che vuole anche essere un tributo alla nostra valle e al nostro paese. Sappiamo che non sarà facile, dovremo affrontare molte difficoltà, ma siamo motivati e preparati».

Fonte press office sportdimontagna

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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