Alessandro Fabian e Alice Betto campioni italiani di Triathlon Olimpico

Di MARCO CESTE ,

Alice Betto
Alice Betto

Per il quarto anno consecutivo Alessandro Fabian (CS Carabinieri) e' campione italiano di triathlon olimpico. Insieme a lui, regina a Tarzo-Revine ed al suo secondo titolo italiano della specialita' e' la brava Alice Betto (DDS).
Dopo una iniziale frazione di nuoto nella prova maschile, dalla quale e' uscito un grosso numero di atleti, circa 20, una prima selezione si e' avuta a meta' frazione ciclistica, durante la quale hanno preso la testa della gara per poi uscire per primi dalla T2, Giulio Molinari, Alessandro Fabian, Jonathan Ciavattella e Leonardo Ballerini. La frazione di corsa ha sancito il trionfo del protagonista della giornata, Alessandro Fabian, che ha preso il volo dagli altri ed ha tagliato il traguardo per primo con un vantaggio di oltre un minuto sugli avversari. Durante l'ultima prova, nella corsa verso il podio gli scenari sono cambiati con il netto sopravvento, grazie ad un'ottima gara podistica, del giovane ventenne Andrea De Ponti (Friesian Team) che si e' aggiudicato il suo primo argento assoluto ed alle sue spalle, l'azzurro Andrea Secchiero ha conquistato medaglia di bronzo.

Tra le donne la classifica si e' delineata fin dall'inizio, con Alice Betto e Gaia Peron (GS.Fiamme Oro) che si sono staccate dal resto del gruppo restando in testa fino al traguardo: Alice Betto ha trionfato con l'oro assoluto, davanti a Gaia Peron (GS Fiamme Oro) ed alla sua compagna di squadra, Daniela Chmet, medaglia di bronzo.
Spettacolare e tiratissima anche la gara per la conquista dei tricolori junior: centrati i pronostici sui favoriti con Matthias Steinwandter (Alta Pusteria) primo al traguardo, davanti ai due atleti della Minerva Roma, l'argento Delian Stateff ed il bronzo Riccardo De Palma. Nella gara femminile doppietta per le atlete del Bressanone nuoto con la vincitrice Lisa Schanung, davanti a Verena Steinhauer seconda al traguardo ed a Chiara Piccinelli (Acquatica Torino) la terza posizione.
Fitri.it



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