Alluvione del 2 ottobre: valutazione dei danni alle Alpi Marittime

Di GIANCARLO COSTA ,

Sentiero di Fremamorta (foto area protetta alpi marittime)
Sentiero di Fremamorta (foto area protetta alpi marittime)

A seguito dell'alluvione del 2 ottobre l'Ente parco conteggia i danni che, a una prima stima, ammonterebbero a quasi due milioni di euro
I recenti eventi alluvionali hanno interessato anche il territorio gestito dalle Aree Protette delle Alpi Marittime. Mentre per quanto riguarda la zona del Marguareis i danni sia a Carnino (dove per altro è al momento chiusa al traffico la strada che sale da Ponti di Nava) sia in alta Valle Pesio paiono contenuti, nel Parco delle Alpi Marittime due aree sono state pesantemente colpite. San Giacomo di Entracque è isolata, la strada di accesso versa in condizioni disastrose. A Terme di Valdieri è caduto il ponte a monte dello stabilimento, e la ex militare per il Valasco è interrotta in più punti.

I guardaparco stanno procedendo con i sopralluoghi in quota che, anche grazie all'ausilio dei droni, dovrebbero assicurare un quadro approfondito dello stato della rete sentieristica. Di certo mancano all'appello venticinque passerelle, per cui molti sono gli itinerari non percorribili. Per chi della Valle Gesso proprio non può fare a meno, in base alle attuali segnalazioni si possono consigliare i valloni del Sabbione, della Meris, di Desertetto.
Da una primissima stima, i danni, per la sola parte delle infrastrutture gestite dall'Ente (sentieri, aree attrezzate, parcheggi, ecc.) ammonterebbero a 1.730.000 euro. Ed è questa la richiesta di intervento che la direzione ha inoltrato alla Regione per un inserimento nel piano di aiuti che il Piemonte ha sottoposto allo Stato per fronteggiare lo stato di calamità.
Mentre si sta valutando l'opportunità di presentare analoga richiesta direttamente al Ministero dell'Ambiente, le Aree Protette delle Alpi Marittime e il Parc du Mercantour, in accordo con gli altri partner, hanno proposto al Comitato tecnico di sorveglianza del programma Alcotra che i fondi residui (circa 800.000 euro di competenza per i soli due parchi) dei progetti europei attualmente in atto possano essere ricollocati e investiti a favore delle infrastrutture e del tessuto socio-economico, con particolare riferimento agli operatori locali.

Fonte Piemonte Parchi

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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