Ancora due tragici incidenti in montagna sul Cervino e sul Monte Bianco

Di GIANCARLO COSTA ,

Monte-Bianco.jpg (foto Stefano Fontanelle)
Monte-Bianco.jpg (foto Stefano Fontanelle)

Sale a 28 il numero di incidenti mortali in montagna in questo tragico  mese d'agosto. Domenica scorsa altri 2 incidenti mortali, uno sul Cervino e uno sull'Aiguille Noire du Peutèrey nel massiccio del Monte Bianco.

Quasi senza spiegazioni l'incidente del Cervino. Sulla via del ritorno è caduta la guida francese Gerard Durand 32 anni di Annecy, dopo aver fatto assicurare al cliente nei pressi del Col Felicite a 4200 metri. Il cliente soccorso ha poi raccontato di aver visto volare via la guida senza un grido, cadendo tra le pietre. E' il terzo incidente occorso alle guide alpine in pochi giorni, dopo la guida valdostana sulla Tour Ronde e la guida svizzera sulla via dell'Innominata sempre nel gruppo del Monte Bianco. Bisogna anche sottolineare che sia nell'incidente del Cervino che in quello della Tour Ronde, la guida aveva prima fatto assicurare il cliente, che infatti è rimasto incolume.

L'incidente all'Aiguille Noire du Peutèrey è avvenuto in discesa sulla via normale. L'alpinista tedesco di 52 anni stava scendendo con il compagno di scalata, quando è inciampato ed è caduto 200 metri più in basso, sfracellandosi sulle pietre.

Sempre di più, negli incidenti di quest'estate, aumenta la statistica di quelli successi per imperizia nell'uso della corda, o per cadute e inciampi su sentieri impervi, al rientro dall'escursione. Inutile ricordare che la concentrazione dovrebbe rimanere al massimo livello fino al parcheggio, perché anche una sola disattenzione può costar cara.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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