Campionati Italiani canoa discesa sprint a Ivrea

Di GIANCARLO COSTA ,

Ivrea Campionati Italiani canoa sprint (foto federcanoa)jpeg
Ivrea Campionati Italiani canoa sprint (foto federcanoa)jpeg

Ivrea e le sue onde selvagge si confermano un ostacolo impegnativo da affrontare per gli specialisti dell’acqua bianca, in azione lo scorso fine settimana per l’assegnazione dei titoli italiani di canoa discesa sprint in una gara decisiva anche per la scelta degli azzurri che prenderanno parte al mondiale di specialità in programma a fine settembre a Pau, in Francia.

La Dora Baltea non perdona alcun errore e sono tanti i pagaiatori che finiscono anzitempo la propria gara. Colpi di scena praticamente in tutte le specialità, a partire dal K1 senior maschile dove onde e sassi creano non pochi problemi anche ai migliori. Il più bravo a non sbagliare è allora il giovane atleta del CC Nervi Nicolò Razeto, determinato e potente nello scegliere la linea migliore senza incappare in passaggi a vuoto tra le onde. Il suo 41.250 è il miglior tempo; alle sue spalle Simone Minolli dello Shock Wave Sports cede 1.870 e mette al collo l’argento. Davide Maccagnan del Valbrenta Team rimane in corsa per l’oro fino all’ultimo “buco”, quando la sua canoa si pianta e non basta tutta la potenza del giovane valligiano per permettergli di uscirne indenne. Il bronzo è suo, ma l’oro rimane lontano quasi due secondi e mezzo. Nel K1 junior vince il titolo tricolore Giovanni Toniolo del CC Oriago davanti a Giacomo Zanolli del CC Pescantina e a Cristian Esposito del CC San Giorgio a Liri.
Per il pagaiatore valligiano la rivincita arriva poco dopo con la vittoria nella gara a squadre, assieme a Leonardo Pontarollo e Andrea Bernardi; i due, nell’individuale, avevano preso la stessa “tangente” finendo per “piantarsi” su un sasso a ridosso del tratto conclusivo; errori che i tre non ripetono nella gara a squadre, vinta dal Valbrenta Team in 43.520, proprio davanti ai tre dello Shock Wave Sports Francesco Ciotoli, Simone Minolli e Riccardo Minolli.

Vittoria per gli intramontabili Vladi Panato e Federico Fasoli nel C2 senior maschile. Il Dt azzurro, in coppia con l’oramai storico suo compagno di barca del CC Pescantina, chiude in 44.280 precedendo al traguardo il C2 misto composto da Giorgio dell’Agostino e Mattia Quintarelli; terzi Enrico Calvi e Giuseppe Coduri del CUS Pavia.
Dalla canadese biposto alla canadese monoposto, con i protagonisti che in parte rimangono gli stessi. Mattia Quintarelli (in foto), argento nel C2, si impone nel C1. Il pagaiatore di Pescantina, nipote d’arte (Vladi Panato è lo zio) spinge senza timori nonostante la spalla infortunata alcuni mesi fa sia ancora protetta da un tutore. La sua pagaiata è fluida e determinata, la linea è buona e il tempo di 46.090 vale la medaglia d’oro davanti a Paolo Razzauti, staccato di appena 140 millesimi e costretto a mettere al collo l’argento; terzo posto per Giorgio Dell’Agostino, portacolori dell’Addavi. Nel C1 junior vittoria invece per Federico Quintarelli del CC Pescantina davanti a Gregorio Giannini (CC Città di Castello) e a Federico Erriquez della Marina Militare.

Giulia Formenton del CC Oriago è invece la regina delle onde nel K1 femminile. L’atleta veneta, “fresca” di infortunio alla spalla destra, non si tira indietro e affronta con determinazione l’impegnativo canale del canavese. La sua canoa azzurra solca le onde in maniera tanto dolce quanto rapida, e il suo 48.360 è il tempo che le permette di vincere l’oro davanti a Beatrice Grasso della Marina Militare, staccata di 1.040; terza posizione per Mathilde Rosa del KCC Palazzolo. Nella prova junior a vincere è Valeria Donatelli del CC Pescantina davanti ad Asia Tolomei del GC Terni e a Irene Barbieri della Marina Militare.
Nel C1 senior femminile l’esperienza di Marlene Ricciardi ha la meglio sul resto delle atlete al via. La pagaiatrice in forza alla Marina Militare chiude con la medaglia d’oro e il tempo di 52.930; alle sue spalle non riescono a terminare la prova Chiara Carbognin e Valentina Razzauti, entrambe sorprese dalle rapide della Dora Baltea; a livello junior vittoria invece per Cecilia Panato del CC Pescantina in 52.150.

Fonte federcanoa

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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