Campionati Mondiali giovani Arco (TN): nel boulder Filip Schenk conquista il titolo iridato, bronzo per Asja Gollo

Di GIANCARLO COSTA ,

Filip Schenk campione del mondo giovani di boulder (foto federclimb.it)
Filip Schenk campione del mondo giovani di boulder (foto federclimb.it)

L’Italia dell’Arrampicata festeggia a distanza di due anni un nuovo titolo mondiale, dopo quelli, nel 2013, di Carnati e Santoni. Si tratta di Filip Schenk, 15 anni (nato il 1 febbraio 2000 a Santa Cristina Valgardena) che domina la finale del pomeriggio ai Mondiali giovanili di Arco e sale sul gradino più alto del podio tra gli U16 nel boulder, specialità che ha fatto il suo esordio mondiale proprio in questa edizione dei mondiali giovanili. Una finale caratterizzata dalla presenza anche dell’altro azzurro, David Piccoruaz, anch’egli di Santa Cristina Valgardena, che però non è riuscito ad andare oltre al 5° posto.

La giornata di oggi, dedicata alle finali boulder, ha regalato anche la conferma di Asja Gollo, talento torinese che ha aggiunto all’argento mondiale conquistato lo scorso anno nella lead anche un bronzo, qui ad Arco, nel boulder, categoria U18.

Ed è proprio Asja la prima a regalare un sorriso alla spedizione azzurra, primo fra tutti il direttore sportivo Franco Gianelli. Nella finale della mattina Asja si ferma ad un passo dall’argento, chiudendo la sua performance con 2 blocchi e un tentativo in più della statunitense Hayes. Vince il titolo la slovena Janja Garnbret, unica in grado di chiudere tre blocchi.

Tra le Under 16 nessuna azzurra in finale e parziale delusione per l’ottavo posto di Laura Rogora e l’11° di Giorgia Tesio. Entrambe le azzurre hanno dimostrato in questa stagione di valere posizioni ben superiori. Vince il titolo la statunitense Ashima Shiraishi, davanti alla russa Elena Krasovskaia e alla slovena Vita Lukan.

Tra le Juniores (U20) vince la serba Stasa Gejo, davanti alla nipponica Mijo Nonaka e all’austriaca Jessica Pilz. Prima delle italiane Martina Zantetti, 14°. Più staccate Andrea Ebner (17°), Annalisa De Marco (26°) e Giulia Alton (32°).

Tra gli uomini Youth B (U16) arriva l’oro del bolzanino Filip Schenk in una finale, come ricordato all’inizio, contrassegnata dalla presenza anche dell’altro azzurro Piccolruaz, che ha chiuso poi al 5° posto. La gara dell’atleta in forza all’ASV Arpizeda Sportiva Gherdeina non ha praticamente storia. Filip si mostra in forma smagliante sin dalle qualificazioni, che domina, così come le semifinali. In finale è l’unico che risolve i primi due problemi e mette nel ghiaccio la vittoria. Alle sue spalle la lotta è vemente per un posto sul podio. La spuntano il giapponese Dohi, per l’argento, e il belga Franckaert, per il bronzo. Completa il trionfo azzurro l’ottimo settimo posto (primo escluso dalla finale) di Matteo Manzoni, più staccati gli altri azzurri.

Nessun azzurro invece nelle finali Youth A, dominata dal giapponese Ogata, e Juniores, che ha visto vincere il coreano Chon. Tra gli U18 il primo azzurro è Antonio Prampolini, 27°, mentre tra gli U20 il miglior dei nostri è stato Lorenzo Carasio, 28°.

La prima tornata di finali si chiude così con 2 medaglie per l’Italia e una posizione di vertice nel medagliere generale (solo il Giappone ha conquistato più medaglie); adesso l’attenzione si sposta nella Speed e Lead.

Youth B femminile

1. Ashima Shiraishi (Usa); 2. Elena Krasovskaia (Rus); 3. Vita Lukan (Slo); 8. Laura Rogora (Ita); 11. Giorgia Tesio (Ita); 19. Nora Rainer (Ita); 27. Olimpia Ariani (Ita); 28. Camilla Moroni (Ita).

Youth A femminile

1. Janja Garnbret (Slo); 2. Margo Hayes (Usa); 3. Asja Gollo (Ita); 27. Giulia Medici (Ita); 31. Teresa Cirelli (Ita); 41. Alice Gianelli (Ita).

Juniores femminile

1. Stasa Gejo (Srb); 2. Mijo Nonaka (Jpn); 3. Jessica Pilz (Aut); 14. Martina Zanetti (Ita); 17. Andrea Ebner (Ita); 26. Annalisa De Marco (Ita); 32. Giulia Alton (Ita).

Youth B maschile

1. Filip Schenk (Ita); 2. Keita Dhoi (Jpn); 3. Lukas Franckaert (Bel); 5. David Piccolruaz (Ita); 7. Matteo Manzoni (Ita); 30. Pietro Biagini (Ita).

Youth A maschile

1. Yoshiyuki Ogata (Jpn); 2. Kai Harada (Jpn); 3. Hugo Permentier (Fra); 27. Antonio Prampolini (Ita); 29. Simone Tentori (Ita); 41. Giorgio Bendazzoli (Ita); Enrico Capano (Ita).

Juniores maschile

1. Jongwon Chon (Kor); 2. Nicolas Pelorson (Fra); 3. Anze Peharc (Slo); 28. Lorenzo Carasio (Ita); 31. Lorenzo Malatesta (Ita); 37. Matteo Mosconi (Ita); 41. Giovanni Di Fronzo (Ita).

Fonte federclimb.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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