Si è conclusa la spedizione in Bolivia sulla catena degli Illimani, proveniente da Biella capeggiata dalla guida Enrico Rosso

Di GIANCARLO COSTA ,

Illimani
Illimani

Dopo la prima fase di acclimatazione, terminata sul massiccio del Huayna Potosi, il gruppo ha spostato il campo sotto il massiccio dell'Illimani. Dopo l'arrivo al campo base, un giorno è stato impiegato per una ricognizione destinata a verificare la possibilita' di un accesso diretto all'attacco della cresta ovest dell'Illimani (cima nord), ma la via è risultata sbarrata da una serraccata. Il giorno successivo la spedizione ha spostato il campo al "Nido de Condores" (5500mt.) ed e stato verificato l'accesso al ghiacciaio che conduce alla cresta.

Il giorno seguente, il gruppo alpinistico formato da: Padre Antonio Zavattarelli (Missionario e forte alpinista), Marco Erbetta ed Enrico Rosso, ha iniziato la traversata del ghiacciaio sotto la cima nord dell'Illimani per porre il campo all'attacco della cresta ovest. La mattina successiva è proseguito il tentativo, ma a 2/3 della cresta la cordata ha dovuto cedere e scendere. Le condizioni della neve infatti, erano di grande pericolo con placche a vento su un versante e neve completamente inconsistente sull'altro. Dopo una difficile discesa il gruppo ha proseguito per il campo "Nido de Condores", giungendovi poco dopo il tramonto. La cresta ovest della cima nord dell'Illimani resta, per gli alpinisti, una tra le piu belle delle Ande e un obbiettivo per i prossimi anni.

Ora l'attivita' della spedizione continuera' con il montaggio del film-documentario girato da Amedeo Rosso sulla spedizione e il suo progetto alpinistico. La spedizione è stata supportata da Reda Rewoolution

Fonte ufficio stampa Reda Rewoolution

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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