Coppa Italia Boulder 2010: due giorni di grande sport a Città Studi Biella

Di GIANCARLO COSTA ,

Appuntamento sabato 4 e domenica 5 settembre per iniziativa del RunOut Climbing School del grande campione Alberto Gnerro. Il meglio del bouldering italiano approda a Biella. Per sabato 4 e domenica 5 settembre 2010 è infatti in programma in città "BI CLimber": un evento sportivo di grande prestigio e di notevole impatto mediatico, organizzato dall'A.S.D. "RunOut Climbing School" di Pollone con il patrocinio della Provincia di Biella e in collaborazione con il Comune di Biella e Città Studi Biella.

L'evento, che sarà seguito e trasmesso dalle reti Rai e Sky, si avvale del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, di Banca Sella, del Gruppo Biverbanca-Monte Paschi e di Climbest attrezzature sportive.

Con questo importante appuntamento, nel primo fine settimana di settembre la città di Biella diventerà regina del climbing. La Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, infatti, ha inserito nel calendario annuale della Coppa Italia Boulder 2010 una tappa biellese. La due giorni di gara, ad ingresso gratuito dalle 10 alle 19, avrà luogo all'interno del complesso universitario di Città Studi e rappresenta il primo di una serie di eventi finalizzati alla promozione di una pratica sportiva che ha proprio nel campione biellese Alberto Gnerro, patron dell'A.S.D. "RunOut Climbing School" e anima dell'evento, uno dei suoi massimi rappresentanti.

Nel corso della due-giorni i migliori atleti italiani si sfideranno sulla tracciatura dei boulder disegnata dallo stesso Gnerro, che è stato recentemente tracciatore capo per i campionati dell'Esercito Italiano, per il Rock Master di Arco (in Trentino) e per i Mondiali di Boulder di Monaco. La gara, in particolare, avrà luogo su una parete di roccia artificiale e materassi su misura (di circa 25 mt) nell'area verde all'interno del campus universitario di Città Studi, una sorta di anfiteatro naturale circondato dall'arco prealpino.

Il progetto "BI Climber" vuole essere un omaggio a quei campioni biellesi che hanno scritto le pagine più belle degli sport outdoor nel mondo e rinvia all'idea di "essere climber", nel senso più profondo nel binomio individuo-sacrificio.

L'arrampicata non si ferma solo ad essere un momento all'aria aperta o un magnifico evento sportivo-mediatico, ma per il suo carattere variegato offre molti spunti e terreni di gioco, che ben si adattano alla morfologia del Biellese. Non a caso il progetto si inserisce all'interno di un discorso più ampio di valorizzazione del territorio, in accordo con le linee guida del turismo locale.

All'iniziativa hanno aderito in qualità di sponsors tecnici: ATAP, service Number One, ristorante Moving, agenzia Play Eventi, Consorzio Biella Accoglie e ATL. L'iniziativa inoltre è supportata dal servizio wireless MegaWeb.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi direttamente all'A.S.D. "RunOut Climbing School" di Pollone, telefonando al numero 3403964494, consultando il sito www.biclimber.com o scrivendo all'indirizzo e-mail:info@biclimber.com.

(Addetta Stampa Veronica Balocco)

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti