Courmaon da frazione Mua, Ceresole Reale - Itinerario Escursionismo

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura Courmaon itinerario escursionismo
Apertura Courmaon itinerario escursionismo

INIZIO ESCURSIONE: Frazione Mua (1594 metri) di Ceresole Reale (TO), valle Orco.
ACCESSO: Per arrivare a Ceresole Reale, prendere l’autostrada Torino-Aosta, uscire ad Ivrea e proseguire per Castellamonte – Cuorgnè, oppure da Torino prendere la superstrada per Caselle, Rivarolo e Cuorgnè. Da Cuorgnè, prendere la strada per Ceresole fino al fondo del lago, si arriva alla frazione Mua, che va superata fino a incontrare i cartelli segnaletici dei sentieri sulla destra.
DISLIVELLO: 1600 metri
PERIODO CONSIGLIATO da Luglio a Settembre
ATTREZZATURA: da escursionismo o da corsa in montagna/trail/skyrunning
CARTOGRAFIA: Carta dei Sentieri 1:25000 Valle dell’Orco Gran Paradiso
NUMERI UTILI: SOCCORSO 112 SOCCORSO ALPINO 118

Descrizione Itinerario Courmaon

Arrivati alla frazione Mua di Ceresole Reale, proseguire fino a incontrare i cartelli segnaletici dei sentieri sulla destra. Lo spazio per il parcheggio è molto piccolo sugli spazi erbosi, conviene parcheggiare prima in fondo al lago. Arrivare all’inizio del sentiero con le indicazioni Lago Lillet, Bivacco Giraudo, colle della Terra, colle Porta. Qualche decina di metri in piano per poi iniziare a salire nel bosco. Le prime inversioni sono molto ripide, quindi si attraversa un canalone con ruscello, si continua fino ad arrivare alla fine del bosco, da cui si apre il panorama, sia verso l’alto che verso il lago di Ceresole. Si sale tra pietraie e alpeggi, facendo attenzione a non perdere mai il sentiero, si attraversa un ruscello, da qui in poi il sentiero è più evidente.
Si arriva così al bivio della strada reale che collega il Colle della Porta e il Colle della Terra. Andare a destra in direzione del Colle della Porta, Bivacco Giraudo, sentiero 550. Circa a metà strada tra il bivio e il Colle della Porta, lasciare il sentiero e iniziare a traversare sulla pietraia, scendere leggermente, su un piccolo nevaio raggiungendo un laghetto, quindi continuare in diagonale in direzione del colle di Courmaon, l’intaglio posto tra la Cima Cuccagna e la Cima di Courmaon (quota 3182m). Prepararsi comunque ad un po’ di saliscendi tra grossi pietroni e pietre instabili, che complicano l’avanzamento. Arrivati al canalone di roccette e sfasciumi, si sale al colletto soprastante. Da qui si aggira a destra un torrione e con qualche passo d’arrampicata si arriva su un roccione aereo, che dovrebbe rappresentare la vetta, comunque è la punta più prominente ed elegante visibile da sotto. Da qui si vede che il Courmaon in realtà è una cresta di torrioni rocciosi, dove bisogna sapersela cavare con qualche passo d’arrampicata e un po’ d’orientamento.

In discesa seguire il percorso di salita al contrario, oppure dal colletto scendere per la pietraia sottostante, piegare a destra fino alle placche lisce che portano al sentiero percorso in salita. Pur andando a intuito si finisce per intersecare il sentiero laddove son posti un paio di ometti non visti in salita, ma che abbreviano l’itinerario, visto che è prima del bivio per i colli Porta-Terra.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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