Dall’1 al 10 agosto il Cervino Cinemountain diventa un’occasione per rilanciare turismo e cultura in Italia

Di GIANCARLO COSTA ,

Cervino
Cervino

Mentre affrontiamo un periodo difficile per il turismo e gli eventi culturali in Italia, ci prepariamo alla ripartenza in estate. Anche quest’anno torna il consueto appuntamento con il CERVINO CINEMOUNTAIN, il festival internazionale di film di montagna più alto del mondo, giunto alla 23esima edizione, che si svolgerà a Breuil-Cervinia e Valtournenche dal 1 al 10 agosto 2020.
E questa edizione più delle altre diventa un’occasione per rilanciare il turismo e la cultura nel nostro Paese, per conoscere una delle località più belle, cartolina delle Alpi italiane nel mondo.
Aperta ufficialmente la call per produttori e filmmakers che potranno iscrivere i loro film sulla piattaforma FILMFREEWAY (https://filmfreeway.com/CERVINOCINEMOUNTAIN) entro e non oltre il 5 giugno prossimo.
Dal 1998 il CERVINO CINEMOUNTAIN racconta la relazione tra la montagna e la sua narrazione, tra l’epicità dell’avventura e la sua messa in scena cinematografica, un legame presente fin dagli albori dell’alpinismo che il festival mette in luce proiettandolo nei luoghi stessi dove il mito della montagna incontra la verità storica. E lo fa attraverso le storie degli alpinisti, dei popoli di montagna, degli artisti e dei funamboli delle pareti, degli esploratori del possibile e dell’impossibile, eternamente proiettati verso un altrove remoto e sconosciuto, un orizzonte che ad ogni passo si sposta un passo più in là.

A 2000 metri di quota, Cervinia e Valtournenche si trasformano per dieci giorni in una sala cinematografica, ma soprattutto in un luogo dove si crea una cultura comune e si nutre un immaginario potente ed evocativo, prevalentemente attraverso i film, ma anche con spettacoli, performance e incontri.
Evento centrale della programmazione culturale estiva della regione Valle d’Aosta, il CERVINO CINEMOUNTAIN viene definito come l’Oscar dei film di montagna. Ed è proprio questa la sua caratteristica speciale: il pubblico trova riuniti in cartellone tutti i film che hanno entusiasmato le platee dei più noti festival internazionali, provenienti dal circuito dell’International Alliance for Mountain Film: da quello di Trento a quello di Katmandu, passando per le rassegne più importanti ai 4 angoli del globo. Tra queste pellicole viene selezionata la vincitrice, a cui è assegnato il Grand Prix des Festivals - Conseil de la Vallée. È una sintesi della migliore e più recente produzione cinematografica internazionale dedicata al tema: i film che hanno fatto incetta di premi confluiscono in questa sintesi che racconta lo “stato dell’arte” della filmografia di montagna.

Fonte Ufficio Stampa Cervino Cinemountain

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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