“Due fratelli – Dodici Passi”: la montagna al cinema con i fratelli Riegler - Bolzano

Di GIANCARLO COSTA ,

“Due fratelli – Dodici Passi” è il titolo del documentario che verrà proiettato domani sera al Film Club – Cinema Capitol di Bolzano. Protagonisti della pellicola sono Florian Riegler, atleta del SALEWA alpineXtrem team, e il fratello Martin: un racconto per parole e immagini della loro ultima impresa alpinistica sulle montagne della Val di Funes. Proiezione alle ore 19.30 alla presenza di Florian e del regista del film, l’austriaco Eduardo Gellner.

«La scorsa estate le guide alpine della Val Gardena ci parlarono di una via sul Gruppo delle Odle che nessuno era ancora riuscito a scalare in stile rotpunkt, e incuriositi dal loro racconto, abbiamo deciso di perlusrarla dall’alto». Inizia così la narrazione dell’ultima impresa dei fratelli Florian e Martin Riegler, raccontata all’interno del docufilm Due fratelli – Dodici Passi (titolo originale Zwei Brüder - Zwölf Seillängen) del regista Eduardo Gellner, prodotto con il sostegno di SALEWA, sponsor tecnico di Florian Riegler.

L’impresa nasce con un forte accento pionieristico! Infatti i due fratelli altoatesini vogliono essere i primi a scalare i vari tiri della via in stile rotpunkt, 12 tiri per una via alta 300 metri che porta alla cima della Croda Rossa, la montagna a strapiombo sulla Val di Funes. Di per sé la difficoltà di grado 10 e la parete strapiombante non rappresenterebbero un grosso ostacolo per due abili rocciatori come Florian e Martin, ma ciò che rende l’impresa alpinistica una sfida nella sfida, è la presenza di attrezzatura molto vecchia lungo la via: alcuni chiodi arrugginiti sono il segno del passaggio dell’uomo su quella parete, e i due li useranno per la loro sicurezza.

Anche per questa impresa, la salita alla vetta è stata preceduta da un rituale originale. Una volta giunti in cima attraverso la via sul versante sud, Florian ridiscende dalla stessa parte da cui sono saliti, mentre Martin si lancia in B.A.S.E. jump nel vuoto, sfiorando la parete che andranno a scalare di lì a poco.

«Lascio agli spettatori il piacere di scoprire come e se la missione è stata portata a termine» afferma Florian con una simpatica aria di sfida. I più curiosi possono visionare il trailer al seguente indirizzo:

http://www.youtube.com/watch?v=b4fjKPdwcGA .

Il film verrà proiettato alle 19.30 di giovedì 27 ottobre presso la sala 1 del Film Club – Cinema Capitol di Bolzano. Florian Riegler e il regista Eduardo Gellner saranno presenti alla proiezione e al termine racconteranno al pubblico la propria passione per la montagna e come è nata l’idea di questa pellicola.

Quella fra i fratelli Riegler ed Eduardo Gellner non è la prima collaborazione, già nell’inverno 2010 realizzarono un docufilm dedicato a un’altra loro impresa: Scacco Matto. Il racconto della via aperta sulla parete nord del Gran Zebrù nel Gruppo Ortles-Cevedale è valso al trio un premio al Bergfilmfestival in Austria.

Filmclub - Cinema Capitol

Via Dr. Streiter, 8/d – Bolzano

Giovedì 27 ottobre 2011

Ore 19.30

Ingresso: 7,50 Euro

Fonte comunicato salewa.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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