EAD, lo spettacolo notturno della Team Sprint Race

Di MARCO CESTE ,

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Nella serata di venerdì gli Eporedia Active Days hanno offerto lo spettacolo puro della Team Sprint Race di kayak, la gara che si è svolta in notturna a Ivrea presso lo Stadio della Canoa, sulle acque della Dora Baltea. Illuminati dalle luci artificiali, si sono sfidati otto team, di cui tre misti che hanno gareggiato ma i cui tempi non sono stati conteggiati per le classifiche ufficiali. Le squadre che si sono contese la vittoria erano quella britannica composta da Joe Morley, Tom Walking e David Bain, la Germania con Lukas Kalkbrenner, Jakobus Stenglein e Marks Hummel, la Francia composta da Eric Deguille, Hugo Caihol e David Pierron, la squadra italiana con Michele Ramazza, Enrico Lazzarotto e Daniel Klotzner e la Nuova Zelanda, composta da Sam e Jamie Sutton e Brandon Bayly.

La gara si è svolta su due manche, con i canoisti che hanno dovuto affrontare un percorso tecnico e insidioso, lungo il quale era facile incappare in penalità. Il regolamento prevedeva tre tocchi obbligatori, in una gara quindi non semplice da portare a termine, soprattutto trattandosi di una prova a squadre, nella quale ciò che contava era il risultato dei tre atleti e non del singolo.

Al termine della prima manche è in testa la Gran Bretagna, davanti alla Francia , all’Italia, alla Nuova Zelanda e alla Germania. Nella seconda, i britannici riescono a mantenere il vantaggio sulle altre squadre e vincono la prova, davanti a Francia e Italia. Quarta Nuova Zelanda e quinta la Germania.

Nonostante il tempo non sia stato clemente, più di 200 persone sono accorse allo Stadio della Canoa per assistere alla spettacolare gara.

Gli Eporedia Active Days proseguono domani, nella giornata di sabato, con prove di kayak, boulder, street boulder, le spettacolari esibizioni di parkour e writing e le gare riservate ai più piccoli.



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