François Cazzanelli ferito da una scarica di sassi nella spedizione al Kimshung (6781 metri), in Nepal

Di GIANCARLO COSTA ,

François Cazzanelli nella spedozione al Churen Himal
François Cazzanelli nella spedozione al Churen Himal

Una scarica di sassi ha interrotto oggi a circa 6000 metri di quota la spedizione alpinistica italiana di Francois Cazzanelli e Giampaolo Corona sull'inviolata cima del Kimshung (quota 6781 metri), in Nepal. Le pietre – secondo il comunicato del Centro Addestramento Alpino ripreso dall'ANSA - hanno colpito Cazzanelli "al braccio destro, provocandogli una profonda ferita e una perdita importante di sangue". L'incidente è avvenuto dopo che i due hanno lasciato il campo base avanzato, sistemato alla base della parete, a circa 5.300 metri di quota, nel tentativo di raggiungere la cima.

Una volta avvisati i soccorsi, François Cazzanelli e il suo compagno Giampaolo Corona si sono calati lungo la via e hanno raggiunto la base della parete. Qui è potuto intervenire l'elicottero di soccorso che ha trasportato Cazzanelli all'ospedale di Kathmandu, dove attualmente si trova. Corona ha raggiunto il campo base e iniziato le operazioni di smontaggio, prima di rientrare in città per assistere Cazzanelli nel rientro in Italia.

Il Kimshung è una montagna inviolata e sembra destino che debba rimanere tale. L'anno scorso il terribile terremoto che sconvolse il Nepal fermò ovviamente la spedizione di Cazzanelli e Corona quando erano in volo verso il Nepal. Quest'anno erano arrivati ad un niente dalla vetta, meno di 200 metri un paio di settimane fa, ma dovettero rinunciare a causa del forte vento. Oggi l'incidente a Cazzanelli.
Forza François!

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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