Giuseppe Lamastra argento ai Campionati Europei di Winter Triathlon, Italia di bronzo nel Team Mixed

Di GIANCARLO COSTA ,

Giuseppe Lamastra argento ai Campionati Europei di Winter Triathlon (foto fitri) (1)
Giuseppe Lamastra argento ai Campionati Europei di Winter Triathlon (foto fitri) (1)

A Cheile Gradistei in Romania, Giuseppe Lamastra (Trisports.it) centra la sua prima medaglia ai Campionati Europei di Winter Triathlon conquistando un preziosissimo argento alle spalle dello scatenato russo Dmitriy Bregeda. Completa il podio Pavel Yakimov (Rus). Alessandro Saravalle (Trisports.it), sesto al traguardo, è il migliore degli Under 23 e conquista la medaglia d'oro continentale dopo essersi messo al collo il bronzo iridato ad Asiago. Ottima prestazione anche per Simone Avondetto (Trisports.it), ottavo assoluto e campione europeo juniores: per il torinese, già sul gradino più alto del podio di categoria ai Mondiali in Italia, una splendida doppietta in due settimane. Giornata storta per Daniel Antonioli (C.S. Esercito) che conclude all'11° posto: l'azzurro, rallentato da una caduta in mountain bike che gli ha provocato anche qualche guaio meccanico, ha anche rotto un bastoncino durante la terza frazione.
Bandiera in mano per festeggiare un risultato storico, ghiaccio sul volto (temperature decisamente rigide, intorno a -10°C), ma sorriso smagliante: questa l'immagine che regala Lamastra durante le ultime pattinate verso l'argento europeo. Partito bene a piedi, malgrado sia di consueto la sua frazione meno incisiva, l'azzurro è riuscito ad esprimersi al meglio sull'esigente tracciato ciclistico in mountain bike arrivando così a giocarsi una piazzamento pesante nell'ultima frazione di una gara che ha visto Pavel Andreev (Rus), dominatore della specialità degli ultimi anni, addirittura fuori dal podio, 4°. Decisamente solide anche le prove di Saravalle (Under 23) e Avondetto (Junior) che hanno lottato con i più esperti per tutta la gara chiudendo rispettivamente in 6^ e 8^ posizione assoluta per conquistare il titolo continentale di categoria.
“Sono davvero contentissimo, finalmente sono riuscito ad arrivare sul podio, ci tenevo tantissimo – dice un raggiante Giuseppe Lamastra dopo il traguardo – Amo questa gara in maniera particolare: qui sul circuito di Cheile Gradistei vinsi una prova di Coppa Europa e lo scorso anno tagliai il traguardo al 5° posto nella gara per il titolo mondiale, ma quest'anno sono riuscito a centrare la medaglia agli Europei. Ho iniziato con una buona frazione di corsa – spiega il valdostano – poi sono riuscito a piazzare una super frazione in bici, su un tracciato molto tecnico, che ha consentito di fare la differenza. Sugli sci sono partito terzo assieme ad Andreev, una leggenda della Winter Triathlon che oggi non era di certo in grandi condizioni, poi l'ho staccato e mi sono involato verso l'argento difendendo la posizione fino all'arrivo. Avevo puntato tanto sul Mondiale di Asiago, ma le cose non sono andate come speravo, non ero in giornata: oggi volevo assolutamente rifarmi e ho centrato l'obiettivo”.
Nella prova femminile, Sandra Mairhofer (Granbike Triathlon) chiude al 6° posto. Trionfa la russa Daria Rogozina, già a segno ai Mondiali di Asiago, che precede la più esperta connazionale Yulia Surikova. Completa il podio e il tris russo Svetlana Sokolova.

Staffetta 2x2 Mixed Relay

Nella seconda giornata dei Campionati Europei di Winter Triathlon di Cheile Gradistei, in Romania, gli azzurri salgono nuovamente sul podio nella 2x2 Mixed Relay. Dopo lo splendido argento ai Mondiali di Asiago, la formazione italiana composta da Sandra Mairhofer (Granbike Torino) e Giuseppe Lamastra (Trisports.it) conquista la medaglia di bronzo continentale nella staffetta mista. Successo per la Russia (Svetlana Sokolova e Pavel Andreev) davanti ai padroni di casa della Romania (Edith Vakaria e Viorel Palici) che vincono il duello per la piazza d'onore con gli azzurri; per la cronaca, la seconda formazione al traguardo è stata la seconda squadra della Russia (Yulia Surikova e Dmitry Bregeda), fuori dalla lotta per le medaglie, come da regolamento.
Come da pronostico, le due coppie russe si sono involate facendo in sostanza una gara a parte: da stabilire soltanto quale tra le due formazioni avrebbe avuto la meglio. Alla fine, Andreev si riscatta della controprestazione della prova individuale e trascina la Sokolova al successo europeo, lasciando alle spalle la formazione dell'oro individuale Bregeda e dell'argento nella prova di ieri Surikova. Dietro, Italia e Romania si sono battute per i due posti restanti sul podio: solida la prova di Mairhofer e Lamastra, sempre in zona medaglie, che pure disputando due eccellenti frazioni ciascuno, sono sono riusciti a soffiare agli scatenati padroni di casa la piazza d'onore, ma difendono un comunque preziosissimo bronzo continentale.
A medaglia anche i tre atleti Age Group italiani che hanno gareggiato in Transilvania: Serena Piganzoli (Trisports.it) ha conquistato la medaglia d'oro nella categoria 35-39, Gianni Sartori (Tri Schio) ha preso il bronzo nella categoria 50-54 così come Valter De Rossi (Tri Schio), terzo nella categoria 70-74.
Fonte fitri

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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