I film premiati al Cervino Cinemountain Filmfestival

Di GIANCARLO COSTA ,

Locandina Cervino Cinemountain
Locandina Cervino Cinemountain

"Becoming Who I Was", dei registi coreani Chang-yong Moon e Jin Jeon, ha vinto il Grand Prix des Festivals - l'"Oscar dei film di montagna" - al Cervino Cinemountain Filmfestival. Il riconoscimento è riservato ai film già premiati nei principali festival di settore provenienti dal circuito dell'International Alliance for Mountain Film.

Il film racconta il difficile viaggio verso la 'saggezza' di un giovane 'prescelto', reincarnazione di un monaco buddista vissuto secoli prima, insieme al suo anziano maestro attraverso gli altipiani dell'India per raggiungere il Tibet ancora in conflitto con la Cina.

Tra gli altri premi, menzione speciale a "Still Alive", debutto alla regia di Reinhold Messner, con Hans-Peter Stauber, ricostruzione di un audace salvataggio durato nove giorni sul monte Kenya. "Parasol Peak" di Johannes Aitzetmüller e Jeb Hardwick, spettacolare film-album del virtuoso dell'hang Manu Delago, si è aggiudicato il Premio Montagnes du Monde per il miglior film straniero e il Premio del Pubblico.

Il Premio Montagne d'Italia per il miglior film italiano è andato a "Itaca nel Sole. Cercando Gian PieroMotti, di Tiziano Gaia e Fabio Mancari, il Premio Montagne "tout-court" per il miglior cortometraggio all'italiano "Magic Alps", di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi, con protagonista Giovanni Storti, il Premio Cai per il miglior film di alpinismo, arrampicata, esplorazione a "El valor del miedo", di Pietro Porro, il Premio Sony per la migliore fotografia a "Finale '68", di Gabriele Canu, e il Premio della categoria CineMountain Kids per il miglior film di animazione a "Two Balloons".

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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