Kilian Jornet Burgada ha realizzato la salita/discesa a tempo record del McKinley (Alaska quota 6194 m) in 11h48m

Di GIANCARLO COSTA ,

Kilian durante il record sul McKinley (foto summitofmylife.com)
Kilian durante il record sul McKinley (foto summitofmylife.com)

Era uno degli obbiettivi stagionali e Kilian l'ha centrato, la salita/discesa a tempo del McKinley o Denali (Alaska quota 6194 m) nel tempo di 11h48m. Secondo quanto scritto nel suo sito summitsofmylife.com, la conquista della più alta montagna del Nord America è il quarto passo del progetto Summit of My Life, cioè la salita/discesa a tempo di record delle vette più alte di ogni continente e più importanti per Kilian. Quindi dopo Cervino, Monte Bianco, Kilimagiaro, è toccato al McKinley.

Queste le sue dichiarazioni: “E' stata una grande avventura. Le condizioni del tempo sono state dure durante il tentativo di salita. Comunque ho gestito la salita per realizzare il record. Sono molto soddisfatto. Sono salito da una via differente dal solito, per evitare i passaggi con le corde fisse, per rispettare la filosofia dei tentativi di record, che prevedono di usare l'equipaggiamento minimo possibile.”

Kilian è quindi salito per la via “Rescue Gully”, anziché la normale “West Rib”. Partito il 26 Maggio, è stato accompagnato dal Seb Montaz, Jordi Tosas and Vivian Bruchez, che l'hanno aiutato e filmato durante la spedizione. Il campo base è stato posto a quota 2200 metri, quello intermedio a quota 4000, dal quale sono state fatte parecchie ricognizioni e una salita per la via normale. Il tempo è stato inclemente, tra freddo, tempeste di vento e neve. Il tentativo, riuscito, di salire e scendere dal McKinley è stato realizzato il 7 giugno, approfittando di una finestra di bel tempo, anche se la temperatura era di -20 °C. La salita e la discesa è stata fatta usando gli sci, ed i ramponi per la parte più ripida e tecnica. Questo ovviamente ha consentito a Kilian di scendere velocemente dalla vetta, visto che il parziale di salita da lui indicato parla di 9h45m per la salita, quindi in discesa ha impiegato 2h03m per ritornare al Campo Base (quota 2000 m), per il totale di 11h48m, uno sviluppo di 53,52 km e un dislivello positivo/negativo di 4732 metri.

Queste le altre dichiarazioni di Kilian sul suo sito: “Sono salito velocemente fino a quota 4000. A quota 5000 metri il vento è diventato fortissimo e ho avuto freddo ai piedi. Da qui il tempo è diventato brutto, e mi sono dovuto fermare diverse volte per riscaldarmi. Una volta raggiunta la vetta, mi sono fermato 10 minuti per prepararmi alla discesa. Tra freddo, vento e scarsa visibilità sono dovuto scendere con molta prudenza. Ho pensato al record solo quando sono arrivato al Campo Base e ho guardato l'orologio!”

L'orologio segnava 11h48m quando Kilian è tornato al Campo Base, mentre il precedente record apparteneva all'americano Ed Warren, che nel 2013 era salito e sceso dal McKinley in 16h46m.

A questo punto Kilian deve ancora realizzare tre tappe del suo progetto Summit of My Life, il Monte Elbrus in Caucaso, dopo il tentativo non riuscito per il maltempo del 2013, l'Aconcagua (quota 6960 m) sulle Ande in sud America e nel 2015 il gran finale sull'Everest, il sogno di una vita.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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