Le Tour du Mont-Blanc: La mostra del Museomontagna a Chamonix dal 17 ottobre al 7 marzo 2021

Di GIANCARLO COSTA ,

Le Tour du Mont Blanc
Le Tour du Mont Blanc

Il turismo alpino è fonte di ispirazione per gli artisti sin dal XVIII secolo. Dagli anni Cinquanta del Novecento, il fascino e lo sviluppo turistico portano alla comparsa di nuove forme di rappresentazione del paesaggio montano. È in questo contesto che Edi Consolo crea un’opera originale e visionaria che fonde le arti del disegno, la cartografia e la fotografia aerea.

In collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”, la Maison de la Mémoire et du Patrimoine “Janny Couttet” presenta per la stagione invernale Le Tour du Mont-Blanc. Œuvres d’Edi Consolo, esposizione presentata per la prima volta a Torino per promuovere la candidatura dell’Alpinismo nel Patrimonio Culturale dell’Umanità Unesco, nelle cui liste è stato infine iscritto il 12 dicembre 2019.

La mostra presenta le opere dedicate al Monte Bianco - luogo di nascita dell’alpinismo - realizzate dall’alpinista e disegnatore Edi Consolo (1908-2004), giunte al Museomontagna grazie alle donazioni della famiglia Consolo nel 2003 e nel 2018.

Consolo ha ideato e sviluppato una tecnica peculiare per la riproduzione delle vedute di valli alpine e stazioni sciistiche. Finita la guerra – in cui da appassionato alpinista ha messo lo sci-alpinismo al servizio della Resistenza – inizia l’attività di disegnatore negli anni Cinquanta. Nel 1960 realizza le sue prime carte orbitali, rappresentazioni del terreno a volo d’uccello, che tuttavia non rinunciano all’accuratezza e al dettaglio e compiono un’originale svolta nel campo della cartografia tradizionale, di cui il sistema orbitale mantiene la precisione dei dati tecnici grazie all’impiego di un apposito regolo delle altitudini, e l’evidenza del panorama, che con le sue linee e i suoi colori agevola la lettura.

Queste opere vengono utilizzate per la produzione di carte pieghevoli e materiali turistici, contribuendo ad un capitolo fondamentale della promozione turistica delle località montane e dei comprensori sciistici italiani e francesi.Nelle sue “invenzioni” Consolo fa coesistere elementi matematici con il carat-tere pittorico, la meditata e minuziosa geometria con la sua visione interioredella montagna, fatta di colori e grafismi; perfeziona e brevetta diversi strumenti, come il prospettografo e il simulatore orbitale: una sorta di macchina dada che rimanda al suo mondo interiore.Tra i suoi successi, Edi Consolo compone la famosa serie del Tour du Mont Blanc, parte di un progetto di libro turistico in collaborazione con l’alpinista francese Gaston Rébuffat.

Sebbene il volume non abbia poi visto la luce, rimane questa magnifica serie di disegni, in cui sono rappresentate le valli - francesi, italiane e svizzere - che circondano il massiccio del Monte Bianco.

Museo Nazionale della Montagna “Duca Degli Abruzzi” – CAI TorinoPiazzale Monte dei Cappuccini 710131 Torino011 6604104stampa.pr@museomontagna.orgwww.museomontagna.org

Le Tour du Mont-BlancŒuvres d’Edi Consolo

La mostra del Museomontagna alla Maison de la Mémoire et du Patrimoine di Chamonix Mont-Blanc

dal 17 ottobre 2020 al 7 marzo 2021

Fonte Museomontagna

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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