Malta: trekking e corda doppia

Di GIANCARLO COSTA ,

Malta trekking e corda doppia (1)
Malta trekking e corda doppia (1)

Malta è anche questo: possibilità di effettuare nello stesso giorno una visita culturale e un’esperienza outdoor emozionante. Le distanze contenute permettono infatti veloci spostamenti, ad esempio dal centro della spettacolare cittadella di Mdina dove, girato ogni angolo, appare un nuovo palazzo o cattedrale di stile arabo normanno, alle alte scogliere chiamate Dingli Cliff.

Proprio dalla cima di queste imponenti falesie è iniziato il nostro trekking in direzione sud-est, accompagnati dal gentile e dinamico Marc di MC Adventures - www.mcadventure.com – una guida preziosa che durante il tragitto ci ha dato informazioni sulla storia geologica e le specie botaniche presenti sull’isola.
Camminando ci si ritrova a percorrere sentieri che costeggiano campi assolati, alcuni costellati da grosse zucche arancioni, altri più aridi, delimitati da lunghi muretti. Qui, per decine di metri, i fichi d’India hanno preso il sopravvento sui sassi accumulati e mostrano i loro bulbi rigonfi difesi da spine acuminate. Qua e là, tra gli angoli della strada e le crepe della roccia, spuntano altre piante selvatiche ma commestibili come i capperi e la rucola selvatica. Per avere un vero piatto vegetariano a chilometri zero basta raccogliere un po’ di queste foglie e rametti e guarnire una semplice un’insalata di pomodori!

Procedendo in lieve discesa, sotto il sole di Settembre, si lascia a sinistra pareti di calcare grigio e rossastro con forme tormentate, grotte, crolli ed estese erosioni. Sulla destra invece il colpo d’occhio spazia verso sud. Il colore del mare non lascia dubbi: ci si trova ad una latitudine africana, la distesa di blu profondo increspato dalle onde sfuma verso l’azzurro in prossimità dell’orizzonte. Alla base della scogliera, sotto la superficie dell’acqua, si può immaginare lo strano dedalo di anfratti e tane dove cacciano e si nascondono cernie, polpi ed aragoste, mentre più al largo le profondità diventano vertiginose: è il regno del mare aperto, dove nuotano indisturbati branchi di tonni, corifene e gruppi di delfini.

Il punto di arrivo di questa incredibile passeggiata è sul bordo di un piccolo canyon, profondo una cinquantina di metri, ma sospeso comunque a 250 metri sul livello del mare. Anelli in acciaio inox, resinati nella roccia, moschettoni e corde da alpinismo sono già stati predisposti dallo staff di MC Adventures.
La vista rimane grandiosa, qualcuno è più titubante, altri ostentano sicurezza ma, detto-fatto, si indossano caschetto ed imbrago.
Malta non delude neanche questa volta, appena presa confidenza con la sensazione di vuoto, ci si lascia scorrere verso l’abisso in una delle discese in corda doppia più panoramiche di tutta Europa.

www.visitmalta.com
www.mcadventure.com

Di Fulvio Scesa

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti