Melloblocco 2016 day 3

Di GIANCARLO COSTA ,

Melloblocco 2016 (foto Opencircle)
Melloblocco 2016 (foto Opencircle)

Terza giornata del Melloblocco 2016: in Val Masino continua il gioco della libera arrampicata sempre all'insegna della bellezza e del Karma del Mello. A partecipare al più grande raduno internazionale del boulder sono già in 2.500!

Cose da Melloblocco. La voce girava già da ieri: diceva che stamattina il MelloYoga si sarebbe trasferito in cima al Sasso Remenno per uno speciale saluto al sole. Non c'era nessun annuncio ufficiale, girava solo un passaparola. D'altra parte qui funziona così: la libera arrampicata scatena le fantasie più improbabili, e anche meno prevedibili. La domanda era: quanti si sarebbero presentati dopo la festa notturna di venerdì ai piedi del signore di pietra della Valle? E poi era vero? Fatto sta che alla base del gigante stamattina si sono ritrovati in tanti, anzi tantissimi. Ad attenderli dopo la scalata c'era il giardino (incantato) di vetta. Di lì si domina la valle e tutto è un po' sospeso e magico... Così le sessioni yoga si sono sdoppiate in due turni per un indimenticabile saluto al sole.

Indimenticabile questa mattina è stato anche il risveglio, o se volete il saluto al sole, del MelloBaby. Erano almeno 50 i bambini e le bambine di ogni taglia che si sono presentati all'appuntamento sul prato del Centro Polifunzionale della montagna. Ad attenderli una piccola (e dotta) lezione di "igiene orale" su come si usa lo spazzolino. Poi tutti via ad arrampicare alla Collinetta dove i loro maestri nonché guide alpine, Luca Maspes e Daniele Spini, hanno iniziato da come si usa appunto lo spazzolino per pulire gli appigli per poi "scatenare" i giochi verticali dei più piccoli melloblocchisti. Che a dire il vero non hanno per nulla sfigurato, anzi hanno dimostrato che a saper giocare e divertirsi sono dei campioni. Stesso discorso per i ragazzini e le ragazzine del turno pomeridiano che (più sfortunati) questa mattina erano a scuola. Per loro uno speciale dopo scuola che sembrano aver accettato con dedizione, entusiasmo e, da bravi melloblocchisti, tanta... arrampicata.

A proposito di melloblocchisti. Per tutta la mattina la coda delle iscrizioni non si è mai sciolta. Alla fine oggi ne sono arrivati altri mille, portando gli iscritti a 2.500. Intanto l'atmosfera, si potrebbe dire anche il Karma, del Mello 2016 continua ad essere particolare. E' difficile descriverlo bisognerebbe esserci. Sarà forse per il sole o sarà perché questo è il Melloblocco, ma sembra proprio che quest'anno regni la... tranquillità e un ritmo di rilassato, puro e semplice divertimento. Anche, e soprattutto, nell'arrampicata. Su tutti i boulder, dovunque si andasse, dovunque si girasse l'occhio, c'era qualcuno che arrampicava. Tutto secondo il libero mantra del Mello.

Un inafferrabile spirito, forse ispirato dalla bellezza di questa Valle, che sembra aver conquistato tutti. Anche i campioni, quelli che sono impegnati a risolvere i magnifici 12+12 blocchi a montepremi. Qualcuno dei nuovi top boulder sembra resistere, qualcuno è già stato conquistato. domani – alla chiusura dei giochi – ne sapremo di più. Nel frattempo, sempre a proposito di campioni dell'arrampicata, tra i tanti piacevoli e in parte inattesi arrivi in Valle c'è stato quello del mitico Cristian Brenna (e famiglia). Del maestro d'arrampicata Stefano Alippi. Della campionessa slovena Maja Vidmar. Mentre, direttamente da Magic Wood (Svizzera) dove si è preso la soddisfazione di un gran top da 8C, è arrivato anche il magico Gabriele Moroni. E forse, anche questo loro voler esserci, ha a che fare con il Karma del Mello.

Fonte u.s. Melloblocco

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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