Melloblocco: il gran finale dell'ultimo giorno e lo spirito libero del boulder

Di GIANCARLO COSTA ,

Melloblocco 2015 (foto opencircle melloblocco)
Melloblocco 2015 (foto opencircle melloblocco)

Si è chiusa domenica in Val Masino e in Val di Mello la dodicesima edizione del Melloblocco, il più grande raduno di arrampicata e bouldering del mondo. La conferma arriva dai 2.500 iscritti provenienti da 25 nazioni diverse, e dalle oltre 5.000 presenze in Valle. Ma anche dall’unicità di questo meeting che sposa la passione per l’arrampicata di tanti ragazzi e ragazze con la bellezza di queste Valli.

Sono partiti anche stamattina. Sono partiti in tanti. Tutti a caccia degli ultimi blocchi. Tutti assolutamente indifferenti ad una meteo diciamo… un po’ umida. Sarà perché il gioco, come l’arrampicata, per i melloblocchisti non si ferma mai? Oppure perché l’energia di queste ragazze e di questi ragazzi sembra proprio non avere mai fine? Inutile porsi ancora domande. Quel che è certo è che dopo la gran nottata di festa, di musica, di ore che per più di qualcuno si sono prolungate ben oltre quelle piccole, sembra che nessuno abbia voluto mancare al gran finale del Melloblocco 2015. Un’ultima giornata che porta con sé tutto il Melloblocco, tutto quello che i 2.500 melloblocchisti (ma in realtà in Valle sono passati almeno 5.000 climber) hanno dato e vissuto in questi 4 giorni liberi, intensi e sicuramente anche un po’ pazzi. Va da sé che è questo lo stile imperdibile del Melloblocco. Lo stesso del suo giovanissimo “popolo” unico e inconfondibile. Come sono uniche queste Valli e queste rocce del gran giardino della Val Masino e della splendida Val di Mello.

Fonte ufficio stampa Melloblocco

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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