Mont Delà (Champorcher AO) – Itinerario Escursionismo

Di GIANCARLO COSTA ,

01 Apertura Itinerario escursionismo  Mont Dela
01 Apertura Itinerario escursionismo Mont Dela

INIZIO ESCURSIONE: Champorcher, loc. Mont Blanc (1800 m)
ACCESSO: Per arrivare a Champorcher, uscire a Pont Saint Martin sull’autostrada A6 Torino-Aosta, quindi risalire la statale fino a Hone, dopo il forte di Bard, e prendere la strada che risale la valle di Champorcher fino al capoluogo, quindi prendere la strada per Dondena e parcheggiare al termine della strada asfaltata in località Mont Blanc, o se si dispone di un fuoristrada o di una 4x4 si può ovviamente salire fino a Dondena.
DISLIVELLO: 1300 metri circa
DIFFICOLTA’: Escursionismo, nel finale arrampicata di II grado
PERIODO CONSIGLIATO: da Giugno a fine Ottobre
ATTREZZATURA: Normale attrezzatura da escursionismo (pedule, zaino, giacca a vento) o da trail running - skyrunning (zainetto o marsupio con kway e pantavento)
CARTOGRAFIA: IGC 1:50000 Ivrea, Biella e Bassa Valle d’Aosta
INDIRIZZI UTILI: web www.valledichamporcher.it
Pro Loco Champorcher tel 012537134
Comune di Champorcher tel 012537106
Comunità Montana Monte Rosa via Roma 7 11020 Donnas (AO) tel 0125807873

Descrizione Itinerario Mont Delà

Quest'itinerario è stato descritto con partenza da località Mont Blanc, dove finisce la strada asfaltata che da Champorcher sale a Dondena. Questo per salvaguardare il fondo e le ruote dell’automobile, se si dispone di un fuoristrada o di una 4x4 si può ovviamente salire fino a Dondena, a quota 2100 metri, cosa che riduce il chilometraggio ed il dislivello della gita.

Il Monte Delà è meno frequentato del Mont Glacier, che si trova praticamente di fronte, perché il tratto finale non è segnato e bisogna arrampicare negli ultimi 200 metri di dislivello con mani e piedi (passaggi di II°) su roccia friabile che a volte rimane in mano e terriccio, quindi bisogna avere un po’ di esperienza alpinistica di base.

Partenza da Mont Blanc (quota 1800m), o da Dondena (2107 m) se si dispone di un mezzo adatto ad una strada sterrata un po’ accidentata, si percorre la strada per il lago Miserin fino al ponte del Pian Enseta (2334 m) dove si seguono i segnavia 8/8B/8C; a quota 2540m prendere il bivio 8C, sentiero per il Col Moussaillon, in seguito si trova anche la scritta Mont Delà. Verso quota 2700m abbandonare il sentiero per spostarsi verso destra, seguendo tracce di ometti che portano a 2900m sotto la parete terminale del mont Delà. Salire per la massima pendenza, sono utili i bastoncini o in alternativo si va su anche a 4 zampe, quindi si arriva al tratto più ripido della salita. Da qui in poi si deve trovare la linea di salita, cercando gli appoggi su pietra stabile, facendo attenzione che la roccia è friabile e spesso rimane in mano e al terriccio. Dopo un po’ di zig zag si arriva in cresta, dove si cammina facilmente e si raggiunge l'ometto di vetta, da cui si può vedere un panorama a 360° sulla Valle d’Aosta.
In discesa scendere per cresta per qualche metro, poi scendere in centro alla parete sud costituita da detriti e roccette, tuttavia dall’alto sono più visibili i passaggi tra cenge erbose e roccette rispetto alla salita. Al termine del tratto più verticale spostarsi verso la propria destra e percorrere l’itinerario di salita al contrario.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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