Monte Gregorio da Brosso – Itinerario escursionismo

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura Itinerario Monte Gregorio da Brosso
Apertura Itinerario Monte Gregorio da Brosso

INIZIO ESCURSIONE: Brosso in Valchiusella (TO) quota 800 metri
ACCESSO: Per arrivare a Brosso, in Valchiusella, da Torino, prendere l’autostrada Torino-Aosta, uscire a Ivrea, proseguire seguendo le indicazioni per la Valchiusella, quindi Alice Superiore, proseguire verso Traversella e dopo un chilometro prendere a destra per Meugliano, oltrepassare la deviazione per il lago omonimo e proseguendo si arriva alla piazza centrale di Brosso. Subito dopo a sinistra in salita c’è le deviazione in direzione del Monte Gregorio e di Cavallaria. Superata la deviazione per la cava di Diorite, si può parcheggiare prima del ponte sul torrente e dopo un breve tratto su asfalto, dopo una curva ripida in salita a sinistra, c’è il cartello che indica l’inizio del sentiero verso Cavallaria.
DISLIVELLO: 1150 metri circa
DIFFICOLTA: Escursionismo
TEMPO: circa 2h30m per la salita
PERIODO CONSIGLIATO da Aprile a Novembre, la vegetazione alta in estate consiglia l’escursione in tarda primavera o in autunno.
ATTREZZATURA: Normale attrezzatura da escursionismo (pedule, zaino, giacca a vento) o da corsa in montagna, trail running e skyrunning (zainetto o marsupio con abbigliamento lungo supplementare)
CARTOGRAFIA: IGC Ivrea, Biella, Bassa Valle d’Aosta

Descrizione Itinerario escursionismo Monte Gregorio

Dopo essere arrivati a Brosso, dalla piazza centrale proseguire e svoltare a sinistra, seguendo le indicazioni per Cavallaria e Monte Gregorio. Arrivati al ponte sul torrente Assa, si può parcheggiare, località Caudano, e partire per l’escursione.

Percorre la strada asfaltata, fino ad un tornante secco in salita a sinistra per il Pian dei Muli, strada comunque vietata ai mezzi non autorizzati. Da qui parte il sentiero 722, che sale nel bosco, fino ad incrociare nuovamente la strada asfaltata, che si dovrà seguire per diverse centinaia di metri (tacche bianco/rosse sempre evidenti). Ad un bivio con cartello si prosegue lungo uno sterrato che poi termina diventando nuovamente un bel sentiero nei pressi di un prato. Il sentiero tocca le Grange Merletto, Grange Rat e dei pascoli dove termina il bosco più fitto e la vegetazione si fa più rada. Il sentiero si fa più ripido in direzione del Colle Pian dei Muli (quota 1445 metri).
Da qui una strada sterrata raggiunge l’Alpe Alpuccio (quota 1508 metri). Dall’alpeggio, salire per la massima pendenza seguendo il costone che porta al Monte Gregorio, su terreno misto di erba e rocce, andando un po’ a intuito, ovviamente in una giornata serena di bel tempo, per avere sempre il senso della direzione verso la vetta del Monte Gregorio. Arrivati nella seconda parte del costone, si intravede qualche traccia di sentiero, più evidente man mano che ci si avvicina alla vetta del Monte Gregorio (quota 1953 metri). Arrivati in vetta, il panorama è a 360° sia sulle montagne valdostane con il Monte Rosa e il Cervino in primo piano, sia sulla Valchiusella e la pianura Padana.

In discesa, seguire per il primo tratto l’itinerario fatto in salita, con le tracce di sentiero ed i segnali in vernice più evidenti che in salita. Poi quando la cresta piega verso destra, scendere a sinistra per la massima pendenza, e anche qui tra pietraie ed erba ollina, arrivare ad incrociare il sentiero 724b che riporta all’alpeggio dove inizia la strada sterrata. Da qui la discesa diventa più semplice, seguendo al contrario l’itinerario fatto in salita si ritorna verso Brosso.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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