È morto Marco Anghileri, sul pilone centrale del Freney al Monte Bianco

Di GIANCARLO COSTA ,

Marco Anghileri (foto LaStampa.it)
Marco Anghileri (foto LaStampa.it)

Gli uomini del Soccorso alpino valdostano hanno recupero alle 10 di questa mattina sul pilone centrale del Monte Bianco il corpo di Marco Anghileri, 41 anni, di Lecco. L’alpinista stava tentando una prima salita invernale in solitaria del pilone centrale del Freney. Anghileri fino a venerdì si è tenuto in contatto telefonico con la guida alpina di Courmayeur Arnaud Clavel; poi i due iniziato a comunicare via sms per risparmiare batteria. L’incidente, con ogni probabilità, si è verificato tra sabato a e domenica, forse a causa della forte tempesta di vento che ha interessato il massiccio. Anghileri era quasi arrivato in vetta al pilone, ma è precipitato facendo un volo di circa 600 metri. L’allarme era già scattato ieri; gli uomini sull’elicottero avevano individuato un corpo, a ma a causa del vento non erano riusciti a recuperarlo. Marco Anghileri, il forte alpinista lecchese del gruppo Gamma, lascia la moglie Barbara e i figli Carlo e Giulio.

Fonte lastampa.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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