Open Boulder a Rock Master, qualifica in azzurro con Scarperi e De Marco – Arco (TN)

Di GIANCARLO COSTA ,

Valery Kremer (ISR).jpg foto Newspower
Valery Kremer (ISR).jpg foto Newspower

Da domani Arco (TN) apre il suo Climbing Stadium ad uno degli appuntamenti cardine dell’arrampicata sportiva, il Rock Master.

Nei prossimi due giorni l’arena iridata dell’alto Garda sarà un paradiso verticale per i più forti atleti del pianeta, ma anche per gli otto climbers che oggi si sono conquistati un posto grazie alle qualifiche internazionali Open della specialità boulder.

Quattro eletti al maschile ed altrettante al femminile, che dopodomani affiancheranno le otto teste di serie al Rock Master di specialità, ai quali si aggiungono, per la disciplina lead, i dieci qualificati di ieri.

Le gare si sono aperte in mattinata, alle 10.00 anziché alle 9.00 per evitare il maltempo, comunque la struttura degli otto blocchi di qualifica era coperta e gli atleti in gara hanno potuto competere senza problemi.

I primi a salire in parete sono stati i maschi, in arrivo da Argentina, Austria, Ecuador, Grecia, Italia, Messico, Russia, Slovenia e Venezuela per affrontare i “problemi” proposti dagli otto blocchi.

Un po’ come accaduto ieri nell’Open lead, anche oggi la scuola slovena ha messo in mostra tutta la propria maestria in verticale, in primis con Jure Becan, con ben cinque blocchi chiusi al primo tentativo.

Da Stefan Scarperi ci si aspettava una buona performance ma non certo un prestigioso secondo posto: l’altoatesino è stato l’unico italiano a superare il turno fra i maschi. Qualifica centrata anche per il messicano Maurizio Huerta e per l’altro sloveno Jernej Kruder, estremamente rapido nel risolvere i propri blocchi, con soltanto qualche incertezza al boulder sette, chiuso dopo nove tentativi.

Domenica al Rock Master boulder ci sarà una sfida in famiglia, insieme a Jure sarà in gara anche il fratello maggiore Klemen che, essendo tra i migliori boulderisti del ranking mondiale, è inserito di diritto nella start list del Rock Master.

Oltre al poker di atleti che oggi ha centrato la qualifica, soltanto altri due climbers sono riusciti a chiudere con otto top, vale a dire lo sloveno Urban Primozic, che ieri ha passato il turno per il Rock Master lead, e l’azzurro Francesco Vettorata, i quali però per i troppi tentativi utilizzati sono rimasti esclusi dal novero dei migliori 4. Semaforo rosso anche per gli altri italiani in gara, ovvero Damiano Capulli, Davide De Paoli, Marco Capano e Matteo Cittadini.

Molto selettiva la prova femminile, nessuna delle atlete in lizza è riuscita a chiudere tutti i blocchi, la sola ad avvicinarsi con sette top su otto è stata la russa Olga Iakovleva, prima ad ottenere il biglietto d’accesso al Rock Master di dopodomani. Come da pronostico, ha superato le qualifiche l’israeliana Valery Kremer (quattro top), alla quale si sono aggiunte la trentina Annalisa De Marco, con tre blocchi chiusi al primo tentativo, e la francese Alizée Dufraisse, che ieri si è guadagnata l’accesso anche al Rock Master lead.

Prima illustre esclusa dall’Open di oggi è stata la russa Yulia Abramchuk, il sogno di partecipare al Rock Master è poi sfumato anche per la milanese Anna Borella e per l’altoatesina Giulia Alton.

Da domani il gran gala verticale dell’arrampicata mondiale, il Rock Master, sarà di casa al Climbing Stadium di Arco, mentre stasera alle 21.00 presso il Casinò di Arco è in programma Arco Rock Legends, la “notte degli Oscar” con i premi La Sportiva Competition Award e Salewa Rock Award assegnati agli atleti più meritevoli dell’anno, nelle competizioni e su roccia. Al tedesco Stefan Glowacz, pezzo di storia dell’arrampicata, andrà invece il Climbing Ambassador by Aquafil.

Info: www.rockmasterfestival.com

Classifica Qualifiche open Boulder:

Maschi:

1. Jure Becan (SLO); 2. Stefan Scarperi (ITA); 3. Maurizio Huerta (MEX); 4. Jernej Kruder (SLO); 5. Urban Primozic (SLO); 6. Francesco Vettorata (ITA); 7. Jan Haiko (AUT); 8. Santiago De Alba Flores (MEX); 9. Damiano Capulli (ITA); 10. Reinaldo Camacho (VEN)

Femmine:

1. Olga Iakovleva (RUS); 2. Valery Kremer (ISR); 3. Annalisa De Marco (ITA); 4. Alizée Dufraisse (FRA); 5. Yulia Abramchuk (RUS); 6. Carolina Rosero (ECU); 7. Mateja Hohkraut (SLO); 8. Anna Borella (ITA); 9. Giulia Alton (ITA); 10. Crina Ochenatu (ROU)

Fonte Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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