A Pontboset (AO) il “King of the Fall” è il neozelandese Sam Sutton per gli Eporedia Active Days

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore Sam Sutton nella rapida finale del King of the Fall di Pontboset
Il vincitore Sam Sutton nella rapida finale del King of the Fall di Pontboset

Ancora una barca neozelandese più veloce di tutte nella spettacolare prova di kayak freeride “King of the Fall” che assegna il titolo mondiale di specialità. E' quella di Sam Sutton, funambolo e leader di una scuola, quella dei Kiwi, che anche oggi hanno dominato, con 3 barche nelle prime 5 posizioni. Il tratto di fiume, l'Ayasse, della valle di Champorcher, scelto per la gara era a valle di quello utilizzato ieri per le gare di Sprint individuale e team. Soprattutto c'è la la rapida finale che metteva a dura prova le doti di guida del kayak dei 15 rider che si sono cimentati in questa prova. Acqua, rocce e schiuma, senza soluzione di continuità, per questi funamboli del kayak, che fanno del loro intenso rapporto con i fiumi di mezzo mondo il loro essere e il loro stile di vita, un po' come si fa con sci e snowboard sulle montagne innevate. Quasi due facce della stessa medaglia, in fondo la neve a monte si scioglie copiosa in questo, finalmente, anticipo d'estate, e l'acqua scorre potente nel letto del fiume. La sfida è scendere il più velocemente possibile, rimanendo ovviamente incolumi. Incolumità che viene salvaguardata dalla squadra di salvamento della Croce Rossa, che presidia con uomini esperti in questo tipo di manovre ogni passaggio considerato pericoloso.

Anche se arrivano dall'altra parte del mondo, sono quelli più a loro agio in questo fiume valdostano. Parlo ovviamente dei Neozelandesi, anzi dei fratelli Sutton. Oggi le gerarchie si sono invertite rispetto alla gara del venerdì, con Sam Sutton sul gradino più alto del podio in 1'10” di discesa, 2° lo Slovacco Pavel Andrassy in 1h11', 3° Jamie Sutton in 1'13”, 4° il Russo Egor Voskoboyynikov in 1'15”63c e 5° l'altro Neozelandese Brendan Bayly in 1'15”66c. Due gli Italiani in gara, Luca Daprà 8° in 1'24” e Michele Ramazza 11° in 1'26”.

In allegato la galleria fotografica di questa giornata di gara.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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