Simone Moro ed Hervé Barmasse: prima salita al Bekka Brakai Chhok

Di GIANCARLO COSTA ,

Bekka Brakai Chhok (Foto Hervé Barmasse)
Bekka Brakai Chhok (Foto Hervé Barmasse)

In un’estate in cui le vicende tragiche della montagna sono state usate dai media per aprire i notiziari, facendo così passare nell’immaginario collettivo nuovamente il solito triste messaggio che le montagne sono “cattive ed assassine”, si torna finalmente a parlare in positivo con il successo della spedizione di Simone Moro ed Hervé Barmasse sul Bekka Brakai Chhok, montagna pakistana di 6970 metri, salita per la prima volta proprio da questa coppia d’alpinisti. Non era proprio il loro obbiettivo, in quanto la spedizione aveva l’obbiettivo di salire il Batura II, ma accortisi che sul posto c’era anche una spedizione coreana con lo stesso obbiettivo, hanno cambiato il loro, in fondo così gloria per tutti e nessun affollamento sulle cime inviolate. La nuova montagna non era meno difficile dell’obbiettivo primario, visto che sono stati costretti ad un bivacco notturno a 6550 metri di quota, per completare la salita il giorno dopo e ridiscendere in 12 ora al campo base. Finalmente si ritorna a parlare di montagna e d’alpinismo con i giusti aggettivi, luoghi dove si va a cercare l’avventura mettendosi alla prova, con pericoli oggettivi e rischi anche forti, da affrontare con la giusta preparazione. Molti incidenti avvengono per fatalità, altri per evidenti errori umani o per carenza di capacità fisiche e tecniche in rapporto al luogo in cui ci si trova. Chi va in montagna queste cose le conosce da sempre, anche se possono sembrare una novità per molti.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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