Tarvisio, montagne incantate

Di GIANCARLO COSTA ,

Le montagne incantate di Tarvisio (foto golivefvg.com)
Le montagne incantate di Tarvisio (foto golivefvg.com)

Per sfuggire alla canicola un suggerimento valido è quello di inoltrarsi sulle montagne incantate del Tarvisiano. Magari partendo da Sella Nevea e salire fino all’altopiano del Montasio passando attraverso Casera Cragnedul di Sopra raggiungendo quota 1515 metri.

Proseguendo la camminata lungo il sentiero che aggira le propaggini del Modeòn del Buinz, lungo la pista forestale ci si può immergere nei boschi, raggiungendo dopo un paio di ore di cammino l’Altopiano del Montasio. A questo punto la vista è libera di spaziare dallo splendido panorama di vette maestose. Da qui è possibile seguire la salita che porta al rifugio di Brazzà (1660 metri), splendido belvedere sulla Catena del Monte Canin.

Nell’anfiteatro che sovrasta il rifugio si aprono numerosi sentieri attrezzati, strade militari e vie ferrate del Cai che permettono di accedere a tutte le cime che costituiscono il gruppo dello Jôf di Montasio. Opzioni dedicate solo ai più esperti.

Articolo publiredazionale

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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