Triathlon Internazionale Città di Bardolino

Di GIANCARLO COSTA ,

01-Matthews-vincitore-del-triathlon-del-Bardolino
01-Matthews-vincitore-del-triathlon-del-Bardolino

Tempo inclemente al 27° Triathlon di Bardolino, un australiano ed una britannica al top, "Bardolino" è sempre Internazionale. Bene gli azzurri, terzo Casadei (FFOO) e quarta la Filipetto (Esercito). Bravi gli organizzatori di Dante Armanini, grande successo nonostante il tempo.

"Singing in the rain"! Il Triathlon Internazionale Città di Bardolino, oggi, si è corso sotto una pioggia torrenziale. Ha illuso gli organizzatori, i 1200 partecipanti ed i numerosissimi spettatori solleticati da una mattinata serena, sole caldo, ma poi appena dato il via alla gara maschile, alle 12.40, il lago di Garda ha iniziato ad incresparsi e poi ... su Bardolino si è scaricato il diluvio.

Tuttavia l´australiano David Matthews e la britannica Vicky Holland hanno brindato e "cantato" felici per il loro successo, andando a scrivere un´altra pagina importante di questo evento, il primo in Italia per età e data, il primo al mondo ad aver "inventato" nel 1984 la distanza che poi sarebbe stata olimpica, ovvero 1500 metri di nuoto, 40 km di bici e 10.000 metri di corsa.

Sembra assurdo, ma nonostante tutto gran parte degli atleti, soprattutto i protagonisti della classifica che conta,  non ha "imprecato" contro il maltempo. Alla fine la temperatura non era fredda, e piuttosto che il gran caldo meglio la pioggia. I problemi maggiori sono nati nella frazione di ciclismo, in particolare nella discesa finale da Costermano, con i numerosi e ripidi tornanti in successione.

Le prime a tuffarsi da Punta Cornicello sono state le donne, una frazione combattuta fin dalle prime bracciate. Ad uscire dal lago per prima è stata la poliziotta Daniela Chmet, una delle favorite, seguita da Valentina Filipetto e Kate Roberts, la sudafricana che aveva messo il proprio sigillo lo scorso anno. Dalla zona cambio, in sella alla bici è uscito un gruppetto con sei atlete che si sono avviate con un ritmo subito sostenuto, sotto la pioggia battente, verso Calmasino, poi alle loro spalle la coppia ungherese con la Csomor e la Dudas.

Nel frattempo, col lago molto mosso, uscivano dall´acqua anche i maschi èlite, ed anche qui alla testa c´era un azzurro, Luciano Farias, ma con lui c´era un bel gruppone, una trentina di atleti scatenati. Sulla prima salita scappavano in tre, Polikarpenko, che puntava alla sua settima vittoria a Bardolino, ed i due azzurri Farias e Ballerini.

Dietro ad inseguire una decina di atleti con Nicolas Becker, il vincitore del 2008, che si è incaricato di ricucire lo strappo insieme a Lucas Cocha e Martin Krnavek.

Il gruppo di testa delle donne è rimasto sempre compatto fino a Costermano, i maschi invece si ricompattavano, con i veri protagonisti sempre ben "nascosti". Nella discesa da Costermano le cadute erano tante, anche nel gruppo di testa. Cadevano proprio tutte le protagoniste, Daniela Chmet era la più sfortunata e in prossimità del cambio era costretta a ritirarsi. Cadevano anche la Roberts, la Holland e la Simic, ma senza conseguenze. Anche tra i maschi, dove all´interno del gruppo di testa c´era una discreta collaborazione, nella discesa a metà gruppo c´era una caduta, tuttavia in zona cambio il gruppo si ricompattava nuovamente.

Prima ad uscire dalla zona cambio era Mateja Simic seguita dalla Holland e dalla Roberts, ma nel frattempo arrivavano anche i maschi. La frazione podistica era una passerella, sempre sotto la pioggia, nel centro di Bardolino e sul lungolago, nonostante il maltempo con tanta gente ai lati delle transenne.

Primo a tagliare il nastro d´arrivo era così l´australiano David Matthews, professionista dallo scorso anno dopo essersi laureato in comunicazione e media. Il cronometro si bloccava dopo 1h57"16. Nel finale l´australiano, quando mancavano 2 km, ha impresso una violenta accelerata staccando Martin Krnavek (terzo lo scorso anno) e il mestrino delle FFOO Alberto Casadei. Buono il quinto posto di Daniel Fontana alle spalle dell´austriaco Andreas Giglymar e davanti a Davide Bargellini.

Nel frattempo si concludeva anche la gara femminile, con la britannica Vicky Holland (2h10´48") brava a staccare la Roberts, seconda, di 42". Non riusciva così il bis alla sudafricana, che si metteva dietro la slovena Simic e la veneziana Valentina Filipetto del CS Esercito.

Poi la "beffa", finita la gara ha smesso di piovere, quel tanto da consentire la premiazione all´aperto. I complimenti per Dante Armanini ed il suo staff di volontari del GS Bardolino sono stati davvero tanti. Non è stato certo facile portare a termine con successo una gara di triathlon in queste condizioni meteo. Del resto è la gara più collaudata che c´è in Italia, un motivo ci sarà.

Classifica maschile

1) Matthews David (Aus) 01:57:16; 2) Krnavek Martin Ekol Triathlon Team (Cze) 01:57:26; 3) Casadei Alberto G.S. Ff.Oo. (Ita) 01:57:35; 4) Giglymar Andreas (Aut) 01:57:39; 5) Fontana Daniel Dds (Ita) 01:57:43; 6) Bargellini Davide Triathlon Cremona (Ita) 01:57:50; 7) Tamas Toth Dds (Hun) 01:57:54; 8) Kuttor Csaba Peperoncino Team (Hun) 01:58:05; 9) Csaba Rendes Triathlon Cremona (Hun) 01:58:22; 10) Nogueras Rodrigo Los Tigres (Arg) 01:58:33

Classifica femminile

1) Holland Vicky (Gbr) 02:10:48; 2)  Roberts Kate Peperoncino Team (Rsa) 02:11:30; 3)  Simic Mateja Triathlon Cremona (Slo) 02:11:37 ; 4) Filipetto Valentina C.S.Esercito (Ita) 02:13:27; 5) Vanek Margit Buda Triath. Klub (Hun) 02:14:23; 6) Csomor Erika Buda Triath.Klub (Hun) 02:14:47; 7) Dudas Eszter Peperoncino Team (Hun) 02:16:32; 8)  Forstner Renate Rosenheim (Ger) 02:17:16; 9) Santimaria Margie Atl.Bellinzago 02:18:44; 10) Signorini Veronica Triathlon Cremona (Ita) 02:19:21

Fonte Comunicato Ufficio Stampa Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti