Tricolori di Triathlon su Lunga distanza a Massimo Cigana e Alice Betto. Titolo a squadre a Peperoncino e Ironwoman

Di GIANCARLO COSTA ,

L'arrivo del vincitore (foto fitri.it)
L'arrivo del vincitore (foto fitri.it)

Resoconti: Si sono disputati domenica 5 maggio i Campionati Italiani di Triathlon su Lunga distanza e 1^ prova del Circuito NO DRAFT, con l'ottima regia organizzativa della Trievolution guidata dai suoi Parpaiola&Boretti, in collaborazione con la Fitri, nella ormai classica location di Barberino del Mugello.

Notevole partecipazione che ha fatto registrare oltre 500 concorrenti, titoli nazionali assegnati sulla distanza km1,900/km84/km21, al neocampione mestrino della Liger Team Keyline Massimo Cigana in campo maschile ed all' esordiente nella 'distanza superiore', l'azzurra Alice Betto (Raschiani Triathlon Pavese) che ha tagliato il traguardo con notevole vantaggio sulle sue concorrenti.

Nella gara maschile, alle spalle del bravo Cigana, che si era presentato all'appuntamento da vicecampione italiano uscente e pronto ad acchiappare il meritato oro regalandosi il titolo tricolore proprio nel giorno del suo 39° compleanno, si è piazzato Domenico Passuello (Peperoncino T.): quest'ultimo, aveva tenuto la testa della gara fino a conclusione della frazione ciclistica, nella quale l'ex professionista della specialità aveva recuperato lo svantaggio iniziale della prova di nuoto proprio grazie alla bici, dove ha realizzato il miglior tempo assoluto, ma nel successivo podismo non è riuscito a mantenere il vantaggio ed ha tagliato il traguardo 2° . Alle spalle della medaglia d'argento Passuello, terzo al nastro di arrivo, l'atleta 'da battere' , il portacolori delle Fiamme Oro, Alberto Casadei, campione uscente, che ha confermato di essere ai vertici nazionali della specialità, salendo ancora una volta sul podio del triathlon su lunga distanza, quest'anno con la medaglia di bronzo al collo, grazie ad una buona prova di nuoto (uscito 3° dall'acqua), una frazione ciclistica che gli ha consentito di mantenersi tra i primi della classifica parziale ed una conclusiva frazione di corsa con il 3° miglior tempo, che lo ha riportato in posizione da podio.

Gara strategica ben distribuita per il vincitore mestrino Massimo Cigana che, pur uscendo un po' attardato nel nuoto, è riuscito ad effettuare il 'solito' recupero nella sua frazione congeniale, il ciclismo, pur non sprecando eccessive energie e capace così di proseguire con una corsa di attacco a scapito di un Passuello che aveva evidentemente 'speso' troppo: "Dopo tanti titoli italiani vinti a squadre, questo è il primo individuale, sono orgoglioso, onorato e felice di essermi fatto questo regalo proprio oggi, nel giorno del mio compleanno. Sono reduce da un Ironman a cui ho preso parte due settimane orsono, ho tanti nuovi appuntamenti, ma primo fra tutti è l'imminente Europeo della specialità in programma a Barcellona, poi mi aspetta il Challenge di Rimini a fine a maggio" - ha dichiarato al traguardo Cigana.

Nella gara femminile, Alice 'pigliatutto', al suo secondo titolo italiano conquistato quest'anno, dopo quello vinto nel duathlon sprint, ha mostrato il suo talento anche nel triathlon su lunga distanza, gara in cui l'azzurra ha dominato sulle sue avversarie fin dalle prime bracciate a nuoto, per giungere 1^ assoluta al traguardo con oltre 11 minuti sulla seconda classificata, la vicecampionessa italiana Martina Dogana (Cremona Stradivari). Uscita prima dal nuoto con circa 4 minuti sulle altre, la Betto ha proseguito come leader della gara anche nel ciclismo, ben controllando il tentativo di recupero delle avversarie, per poi concludere con il miglior tempo nella frazione di corsa, volando protagonistica in solitaria 1^ al traguardo.

Grazie ad una significativa frazione finale podistica la ironwoman Dogana è riuscita a recuperare di posizioni e salire sul secondo gradino del podio tricolore, davanti a Margie Santimaria (GS.Fiamme Oro) , che dopo essere uscita 2^ dal nuoto, grazie ad un buon 'controllo' in bici ed il terzo tempo assoluto nella corsa, ha conquistato la medaglia di bronzo.

Per Alice Betto, bella esperienza agonistica: " Felice di aver vinto un nuovo titolo, gara totalmente diversa nelle sensazioni e dal punto di vista tecnico da quelle a cui sono abituata, sprint ed olimpico, ma molto bella, sebbene per me questa sia una gara soprattutto di allenamento in vista dell'appuntamento agonistico a Madrid nella Word Triathlon Series" - è la dichiarazione della Betto appena tagliato il traguardo.

Il Campionato Italiano a squadre è stato vinto per la classifica maschile dalla forte compagine del Peperoncino, con i suoi concorrenti Passuello, Ruzsas e Mazzetta, davanti al Gruppo Sportivo Fiamme Oro che ha conquistato l'argento con i suoi atleti, Casadei, Brustolon e Canuto; medaglia di bronzo alla società veneta Liger Team Keyline con il campione Cigana, Cauz e Nicoletti. In campo femminile si sono imposte le atlete della Ironwoman con Laura Pederzoli , Stefani Angela e Collalto Alessandra, davanti al Cremona Stradivari (Martina Dogana, Luisa Fumagalli e Manini M. Elisabetta); terze sul podio le atlete del Padova triathlon (Daniela Pallaro, Linda Scattolin e Stavla Virna)

Una giornata di sport ben riuscita, nonostante il temporale che si è scatenato a metà evento, una giornata che ha voluto ricordare al suo avvio, con 1 minuto di silenzio, la dolorosa e recente scomparsa del giovane triatleta Fabio Vida, morto in un incidente durante un allenamento ed in ricordo del quale i suoi compagni di società del Triathlon Schiantarelli Asola hanno voluto gareggiare.

Una domenica di gare, infine, per il triathlon italiano, che ha messo in evidenza grandi numeri ed un movimento in assoluta crescita, come il Presidente della FITRI, Luigi Bianchi, ha tenuto a sottolineare a gare concluse: "Abbiamo visto esprimere ottimi livelli tecnici in questa gara, ma contemporaneamente alla rassegna tricolore di lungo e 1^ tappa NO DRAFT, desidero ricordare si sono disputati a Caldaro e ad Andora altri due appuntamenti agonistici che evidenziano cifre importanti: 600 iscritti nella classica altoatesina e quasi 900 in quella ligure, numeri che testimoniano l'ottima salute del nostro movimento nazionale".

Fonte Fitri.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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