Tuta alare: morto il russo Valery Rozov nel lancio dall’Ama Dablam

Di GIANCARLO COSTA ,

Valery Rozof nel lancio dall'Everest (foto youtube)
Valery Rozof nel lancio dall'Everest (foto youtube)

Ancora un incidente mortale durante un lancio con la tuta alare, il cosidetto Base Jump, ma visto l’elevato numero di incidenti, da considerare quasi come la “roulette russa”.
Questa volta è toccato a Valery Rozov, famoso base jumper russo, morto in seguito a un incidente avvenuto dopo il lancio dalla montagna sacra Ama Dablam (Quota 6814m) in Nepal. Russo, 52 anni, atleta del team Red Bull, era diventato molto famoso negli ultimi anni per alcuni suoi lanci spettacolari proprio dalle montagne himalayane.

Un anno fa Rozov aveva stabilito il record mondiale per il lancio con la tuta alare più alto mai eseguito, da quota 7700 metri sul Cho Oyu. Si era anche lanciato dall’Everest, da quota 7220 metri.
Salite impegnative di alpinismo e poi discese volando con la tuta alare; ma per realizzare questa variante del sogno di Icaro, cioè di esseri umani con ali, le vittime ormai sono davvero troppe. L’anno scorso a Chamonix sono stati vietati i lanci con la tuta alare, visto che alcuni si sono schiantati anche in prossimità delle case.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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