Urbanraid: Bergamo si scopre outdoor

Di ALBERTO ,

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Grande successo della prima edizione di Urbanraid: 43 le squadre iscritte e molto pubblico per le strade e sulle di Bergamo.


Quando lo sport chiama, gli appassionati rispondono con grande entusiasmo. Urbanraid è stata sicuramente la prova provata di questa massima. La manifestazione svoltasi a Bergamo (organizzata da Spia Outdoor Agency, con il supporto della Banca Popolare di Bergamo, Comune e Provincia di Bergamo e l’Assessorato al Turismo della Regione Lombardia), prima nel suo genere in Italia, ha riscontrato un successo straordinario: sono stati ben 43 i team a prendere parte alla competizione.
La domenica bergamasca è trascorsa stupita nell’ammirazione delle fatiche di 159 atleti, che hanno pedalato e corso su sentieri sterrati, esplorato piazze e strade, saltato lungo le mura e volato ­– grazie a una teleferica – da un bastione all’altro delle fortificazioni cittadini.
Divisi in 43 squadre (6 appartenenti alla “categoria professionisti” e 37 a quelle “amatori”) gli intrepidi sportivi hanno dato sfogo a tutta la loro voglia di outdoor. Alle 9 è stato il momento di saltare in bicicletta. Il percorso ciclistico, a detta dei team, si è rivelato impegnativo, ma assai appagante. Tagliato il traguardo, neanche il tempo di rifiatare: le squadre, in ordine di arrivo, hanno percorso le mura bergamasche, raggiungendo la postazione preparata per la sessione di roping down. Nessuno si è tirato indietro, per la gioia di numerosi spettatori, e un balzellone dopo l’altro tutti i concorrenti hanno percorso il dislivello dalla cima ai piedi dei bastioni. Dimostrato coraggio da scalatori, i concorrenti hanno movimentato la mattinata di nonni e nipoti a passeggio nel centro cittadino: si è rivelato assai curioso osservarli mentre, in canotta e pantaloncini cartina alla mano, cercavano di superare nel minor tempo possibile la prova di orienteering districandosi tra il fiume del passeggio domenicale. Qualcuno di loro avrà trovato più difficile il bagno di folla che la prova di trail running successiva? Può essere, perché il fango e lo sterrato sono il regno dello sportivo outdoor, soprattutto quando i muscoli sono in moto in uno scenario di primordine come il parco dei Colli bergamasco. Dopo una mattinata tanto intensa, con la corsa come vero momento di selezione tra le squadre partecipanti, gli atleti si sono regalati (e hanno regalato al pubblico) l’ultima emozione: il “volo” in teleferica tra il baluardo S. Giacomo e la piattaforma S. Andrea. Un modo, assai coreografico, per chiudere la gara prima di rientrare al campo base per il calcolo del tempo impiegato.


Gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento. “Organizzare Urbanraid è stata una sfida, e adesso ­– fanno sapere i ragazzi e le ragazze di Spia Outdoor Agency dove stanno elaborando le classifiche – possiamo dire di averla vinta. Le iscrizioni sono andate oltre le nostre aspettative e così possiamo dire di avere raggiunto gli obiettivi: portare alla luce dei riflettori il mondo outdoor e promuovere l’immagine di Bergamo.” Niente da dire, tutto ben fatto… non resta che attendere la seconda edizione. 



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