Valanga sul Monte Bianco: 9 morti, 14 feriti e 4 dispersi

Di GIANCARLO COSTA ,

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Una valanga forse causata dal crollo di un seracco ha fatto strage sul Monte Bianco all'alba di oggi, sul versante francese, lungo la via normale di salita che passa per il Mont Blanc de Tacul ed il Mont Maudit. L'ultimo bilancio è di 9 morti, 14 feriti e 4 dispersi. Le vittime sono francesi, svizzeri, spagnoli, tedeschi e serbi, non sono coinvolti alpinisti italiani. L'enorme valanga ha coinvolto 28 alpinisti, tutti partiti dal Rifugio Cosmiques. Nel pomeriggio sono state sospese le ricerche dei dispersi, è troppo pericoloso e ci sono nubi in quota, riprenderanno domattina.

Le autorità transalpine hanno chiesto aiuto al Soccorso alpino valdostano, che ha inviato squadre di intervento con elicotteri e unità cinofile da valanga che sono salite a oltre 4000 metri di quota con i colleghi francesi del Peloton de secours d'haute montagne della Gendarmeria. L'incidente è accaduto intorno alle 5,30 di oggi sul Mont Maudit. L'intera area del Monte Bianco è spazzata in questi giorni da vento fortissimo che ha creato pericolosi accumuli in alta quota.

Stamani le condizioni meteo a Chamonix erano comunque buone, di quelle che consigliano la salita in vetta al Monte Bianco, rendendo dunque imprevedibile la possibilità di una valanga, che pare dovuta al distacco di un seracco, cosa imprevedibile alle 5 del mattino.

Secondo la prefettura dell'Alta Savoia, si tratta della valanga che ha provocato più morti negli ultimi anni. Nel 2008, morirono in un incidente simile sul Mont Blanc du Tacul otto alpinisti tra tedeschi, svizzeri e austriaci.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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