Varata la squadra di velocità che a Poznan cercherà un posto per le Olimpiadi di Londra

Di MARCO CESTE ,

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Dodici atleti sono stati convocati, al termine dell’ultima prova di selezione che s’è tenuta da venerdì a questa mattina all’Idroscalo di Milano, per rappresentare la canoa azzurra nello spareggio europeo delle qualificazioni olimpiche in programma il 16 e il 17 maggio a Poznan. Per gli uomini, Maximilian Benassi (Aniene) nel K1 1000, Manfredi Rizza (Ticino Pavia) nel K1 200, Alberto Ricchetti-Alberto Regazzoni (Fiamme Gialle-Sabazia), nel K2 200, Nicola Ripamonti-Matteo Florio (Fiamme Gialle-LNI Mantova) nel K2 1000, Mattia Roson (S.Giorgio) nel C1 200, Luca Incollingo-Daniele Santini (Marina Militare-Fiamme Oro) nel C2 1000. In campo femminile Norma Murabito (Aniene) nel K1 200 e Fabiana Sgroi-Alessandra Galiotto (Aniene-Marina Militare) nel K2 500. Nicola Ripamonti e Matteo Florio, entrambi ventiduenni, uno di Lecco e l’altro di Mantova, si sono aggiunti a un elenco di nomi in gran parte già delineato sulla base delle precedenti prove di selezione, imponendosi oggi in entrambe le finali proposte per il K2 1000 nella giornata conclusiva della manifestazione milanese e vanificando così le speranze di Andrea Facchin e Antonio Scaduto, bronzo a Pechino, di riproporsi come candidati alla maglia azzurra. I due portacolori delle Fiamme Gialle erano stati autori di una prova positiva nell’Internazionale di Mantova a metà aprile, ma oggi si sono dovuti accontentare di un terzo posto nella prima finale, preceduti anche da Carlo Cecchini (Idroscalo) e Lorenzo Zeni (Sestese), mentre hanno rinunciato a disputare la replica. Una novità suffragata dai risultati anche l’inserimento in squadra di Manfredi Rizza che nel K1 200 venerdì s’è aggiudicato entrambe le finali conquistando il diritto di proporsi come valida alternativa a Michele Zerial, il riconosciuto numero uno azzurro della specialità drammaticamente escluso dalla corsa per un posto a Londra dall’incidente stradale che una settimana fa ne ha reso necessario il ricovero nell’ospedale di Udine. L’altra finale in programma oggi per le selezioni azzurre ha visto invece per il K2 500 femminile la conferma di Fabiana Sgroi e Alessandra Galiotto che già avevano vinto la prima finale ieri pomeriggio e, anche sulla base delle precedenti prove selettive, si sono quindi meritate la convocazione a scapito di due equipaggi delle Fiamme Azzurre, Stefania-Cicali-Alice Fagioli e Susanna Cicali-Sofia Magali Campana.

‘’Nel corso di queste selezioni – osserva il DT azzurro Gianni Mazzoni . abbiamo assistito a un cambio generazionale che ha portato alla ribalta equipaggi giovani che hanno evidentemente prospettive di più ampio respiro rispetto alla loro attuale carriera agonistica. Noi andiamo sicuramente a Poznan convinti di schierare con questa squadra i migliori decretati dal campo’’.

Risultati interessanti anche dalle gare valide per la prima prova di selezione under 23 e junior e da quelle della manifestazione nazionale ragazzi. Per gli under 23 in evidenza Antonio Achille Di Caterino (Fiamme Gialle) nel K1 1000, Pietro Repele (Fiamme Oro) nel C1 1000, Edoardo Chierini (Nazario Sauro) nel K1 500, Francesca Genzo (Nazario Sauro) nel K1 500 donne. Tra gli junior Irene Burgo (Siracusa) che s’è aggiudicata sia K1 1000 sia K1 500,  Luca Ferraina (Mergozzo) nel C1 1000, mentre Di Caterino s’è imposto anche nel K1 500 della categoria inferiore. Quanto alle gare ragazzi ecco i vincitori di oggi: K1 1000 Mirco Piccolo (Timavo),  C1 1000 Andrea Sgaravatto (Beppe Mazza), C2 1000 Luca Benettazzo-Leonardo Barbieri (Can.Padova), K1 500 Giorgia Di Girolamo (Trinacria), K2 500 Beatrice Veronese-Claudia Grasso (Can.Padova), K2 1000 Simone Carando-Demis Pagliarini (Bissolati), C4 1000 Leonardo Barbieri-Luca Benettazzo. Pietro Colombo, Andrea Serafini (Can-Padova), K4 1000 Davide Giovanardi-Niccolò Alberto Cantore-Simone Giorgi-Tomasz Apuzzo (Aniene), K4 500Agnese Celestino-Anna Canestro-Giorgia Di Girolamo-Roberta Gennaro (Trinacria).

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