In vetta al K2 l'alpinista austriaca Gerlinde Kaltenbrunner: 14 ottomila senza ossigeno!

Di GIANCARLO COSTA ,

Gerlinde-Kaltenbrunner-sulla-via-Cesen-al-K2-(foto-www.gerlinde-kaltenbrunner.at).jpg
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E’ arrivata in vetta oggi alle 16.35 ora locale, e la vetta era quella difficile del K2 a quota 8611 metri, nella catena del Karakorum, completando così la “collezione” (se così si può definire) dei 14 Ottomila. Insieme a lei e' arrivato sulla cima il kazako Vassily Pivtsov (anche per lui si tratta del 14/o Ottomila). Il kazako Maxhut Zhumayev e il polacco Darek Zalusski sono invece a pochi metri dalla vetta. Ad annunciarlo su internet e' il marito della Kaltenbrunner, Ralf Dujmovits, che si trova al campo base.

L'ascensione e' avvenuta sul temibile versante nord. I quattro, che non hanno usato ossigeno supplementare, sono partiti all'una della notte scorsa dal bivacco posto a 8.300 metri ma ben presto hanno dovuto fare ritorno in tenda a causa del freddo. L'attacco decisivo alla vetta e' scattato piu' tardi, alle 7.30. Dopo aver attraversato un canalone con la neve alta, sono giunti sulla cresta sommitale e da lì sulla vetta. Ora sono impegnati nella difficile discesa verso i campi bassi, per rientrare al Campo Base e considerare finalmente conclusa la complessa conquista del K2.

Secondo quanto riferito da Dujmovits, e' stata una scalata lunga, faticosa e difficile a causa della neve presente in quota che ha rallentato la marcia e aumentato il pericolo di valanghe. Proprio per l'elevato rischio Dujmovits (che ha gia' conquistato tutti gli Ottomila) nei giorni scorsi aveva scelto di rientrare a valle e seguire la moglie dal Campo Base. I suoi compagni hanno avuto una progressione molto lenta sulla montagna, dove si trovano ormai da una settimana (da due giorni sono oltre 8.000 metri, nella cosiddetta 'zona della morte').

Nata nel 1970, Gerlinde Kaltenbrunner vive in Germania. Dopo la coreana Oh Eun Sun (a cui e' contestata una cima) e la basca Edurne Pasaban, e' la terza donna ad aver scalato tutti gli Ottomila anche se, rispetto alle colleghe, non ha mai fatto uso delle bombole con ossigeno artificiale.

Fonte ANSA Valle d’Aosta

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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