Windsurf Grand Slam, seconda edizione: a Coluccia è sfida all’ultima boa

Di GIANCARLO COSTA ,

Windsurf Grand Slam (foto zerogradinord.net)
Windsurf Grand Slam (foto zerogradinord.net)

Quattro campionati nazionali assoluti, vento, adrenalina e divertimento assicurato. Dal 2 all’8 giugno si prevedono 2mila visitatori al giorno a Santa Teresa di Gallura.

Quando il sole e il vento della natura incontaminata di Sardegna si fondono con i colori scintillanti di vele e tavole che sfrecciano sul blu smeraldo, a Coluccia è il momento del Windsurf Grand Slam. Dopo lo strepitoso successo della prima edizione, a Santa Teresa di Gallura ritorna l’evento che farà delle sue spiagge l’ombelico del mondo per gli amanti di questo sport sensazionale. Dal 2 all’8 giugno, duecento tra i migliori atleti in assoluto si contenderanno quattro campionati italiani AICW (Associazione italiana classi windsurf), ai quali si aggiunge una competizione dimostrativa di speed e una tappa del campionato nazionale windsurfer. Otto giorni di pura adrenalina e divertimento in una sfida spettacolare all’ultima boa, tra freestyle, slalom, formula windsurfing e raceboard. Solo alla fine sarà assegnato il titolo di Campione Italiano per ciascuna delle quattro discipline rappresentate.

«Sarà una competizione ai massimi livelli - assicura il due volte campione italiano freestyle, Stefano Lorioli, che pochi giorni fa si è piazzato al primo posto della categoria proprio a Coluccia durante le competizioni di Surf Amo -. Sarà difficile riconfermarsi sul podio perché ci sono tanti atleti di spessore, ma questo renderà la sfida ancor più avvincente».

«Siamo tutti pronti a dare battaglia», gli fa eco Fabio Calò, campione italiano Wave 2013, che quest’anno concorrerà allo slalom, al freestyle e al wave. Tra i big c’è anche Alberto Menegatti, vice-campione del mondo nella classe Slalom 2013, Iacopo Testa, detentore del titolo nazionale freestyle conseguito lo scorso anno e il campione italiano di slalom, Matteo Iachino.

Lungo la baia che si affaccia sull’Arcipelago della Maddalena e le Bocche di Bonifacio, quest’anno si prevede un afflusso di 2mila visitatori al giorno. «1500 di questi proverrà da oltremare - dice l’organizzatore Stefano Pisciottu -. Qui da noi è facile trasmettere valori come la bellezza, il rispetto per la natura, la libertà di movimento e di espressione. Con il Grand Slam stiamo vincendo un’importante scommessa: quella di trasformare il Maestrale da disagio a preziosa fonte di promozione per il nostro territorio».

La presentazione dell’evento è avvenuta stamane nella sala universitaria Einaudi dell’aeroporto di Olbia. Oltre agli atleti Stefano Lorioli, Gabriele Varrucciu e Francesca Alvisa, erano presenti l’assessore regionale al Turismo Francesco Morandi, il direttore dell’aeroporto Costa Smeralda Lucio Murru, il direttore Enac-Sardegna Marco di Giugno, il presidente AICW Carlo Cottafavi, il delegato allo Sport per l’Università di Sassari Piero Canu, il sindaco di Santa Teresa di Gallura Stefano Ilario Pisciottu, l’assessore al Turismo del Comune di Olbia Marco Vargiu, il sottotenente di vascello Isotta Gattorna in rappresentanza della Capitaneria di porto del Nord-Sardegna, e il presidente del Club Porto Liscia Stefano Pisciottu, organizzatore dell’evento.

Con il benvenuto del direttore dell’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, Lucio Murru, si è aperta la conferenza stampa ufficiale del Windsurf Grand Slam 2014. L’accento comune, in tutti gli interventi, è stato posto sull’importanza della valorizzazione delle risorse del territorio Sardegna per lo sviluppo di un turismo attivo, un turimo diverso, legato soprattutto alla possibilità di sfruttare le coste e il vento, anche in periodi dell’anno non considerati classici da stagione turistica ma preziosissimi soprattutto per gli atleti, per sfruttare le miti temperature e le condizioni favorevolmente ventose, per gli allenamenti invernali.

«Per il secondo anno Santa Teresa di Gallura è al centro dell'interesse nazionale per la nostra Associazione - ha sottolineato il presidente AICW, Carlo Cottafavi - è una grande opportunità per noi svolgere i Campionati nazionali in una splendida località come questa, ed è un'occasione per valorizzare sempre di più la Sardegna. Ci auguriamo un forte interesse regionale per il windsurf, poiché le condizioni meteo e la posizione geografica dell’Isola sono perfette tutto l'anno, cose che ci sono invidiate da tutto il mondo».

L’assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi, non ha nascosto la sua soddisfazione per la riconferma del Windsurf Grand Slam a Coluccia, «Questa incantevole oasi faunistica permanente situata all’estremità occidentale di Porto Liscia è la dimostrazione delle ideali condizioni climatiche e naturalistiche della località gallurese, e la prova delle ottime capacità organizzative nel windsurf, uno degli sport simbolo del turismo attivo, insieme a attività simili come la vela o ad altri segmenti sportivi capaci di diversificare i flussi turistici quali, per esempio, cicloturismo, canoa e golf. Iniziative come questa devono avere patria in Sardegna, che deve essere il punto di riferimento mediterraneo ed europeo per quanto riguarda gli sport del mare e il turismo attivo».

L’organizzatore dell’evento, Stefano Pisciottu, ha comunicato la possibilità della richiesta di campi gara alternativi alla baia di Coluccia, soprattutto per sfruttare i venti sud occidentali. Con questa possibilità c’è la fattiva collaborazione tra aree diverse della regione, per uno sviluppo del turismo e una cooperazione tra i comuni, nel promuovere questi eventi così importanti per il territorio.

Scopriamo nei particolari le diverse discipline in gara. La più giovane e spettacolare è il freestyle, che manda in visibilio il pubblico con salti e manovre a pochi metri dalla spiaggia. Lo slalom può essere invece paragonato a un’arena dei gladiatori del vento, dove batterie a eliminazione si affrontano ad andatura sostenuta in un percorso fra le boe. Se il raceboard rappresenta la tradizione, mantenendo tavole con deriva e classi olimpiche, la vera formula-uno di questo sport è la formula windsurfing: qui tattica e rapidità sono fondamentali per volteggiare su tavole che riescono a planare con pochissimo vento. A Coluccia, anche se fuori dai titoli Aicw, ci sarà spazio anche per lo speed, una sfida estrema tra giganti dell’alta velocità che scivolano sul pelo dell’acqua a quasi cento chilometri l’ora. Infine, nel weekend sarà ospitata una tappa del campionato nazionale della classe storica windsurfer.

Coluccia è stata più volte teatro di competizioni ad alto livello: da cinque anni è una tappa del campionato nazionale di freestyle, è sede dell’Ajo’ classic, la più partecipata long-distance di windsurf in Italia, ha ospitato per tre volte la tappa italiana del circuito europeo di freestyle Efpt e, sempre nel freestyle, un europeo e un mondiale juniores.

Il Windsurf Grand Slam è il risultato di un’accurata organizzazione che incontra il patrocinio di importanti realtà istituzionali come il Comune e la Lega navale di Santa Teresa di Gallura, l’Università di Sassari, il polo universitario di Olbia, l’aeroporto di Olbia e quello di Alghero, e di sponsor del calibro di Rider, Selin, Project automation e GoPro.

Fonte ufficio stampa Windsurf Grand Slam

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti