Himalaya

India e Cina: scontro a 4200 metri di quota

Di Emanuele Zangarini

Il luogo dello scontro. Fonte: BBC

Il 15 giugno scorso l’Himalaya è stato teatro di uno scontro ad alta quota fra soldati cinesi ed indiani. Almeno 20 soldati indiani e un numero imprecisato di soldati cinesi hanno trovato la morte a 4.200 metri di quota.

I soldati indiani avrebbero valicato i confini cercando di verificare che i cinesi avessero smantellato un campo denominato Patrol Point 14 a sud-est del ghiacciaio Siachen, in un punto strategico fra il Kashmir indiano e l’Aksai Chin sotto controllo ...

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Dal Cervino all’Himalaya: François Cazzanelli ospite del Club Alpino Italiano, sezione di Castelfranco Veneto venerdì 8 novembre

Di Giancarlo Costa

François Cazzanelli Manaslu 2019

Venerdì 8 novembre 2019, l’alpinista e Guida Alpina di Cervinia François Cazzanelli racconta i suoi ultimi traguardi sportivi in occasione della serie di incontri a tema organizzati dal Club Alpino Italiano sezione di Castelfranco Veneto.
François Cazzanelli, classe ’90, è reduce dalla sua ultima spedizione in Nepal, che lo ha visto protagonista di un record di velocità sul Manaslu (8.163 m) con il suo stile classico e leggero: da campo base, vetta e ritorno al campo base ha registrato ...

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François Cazzanelli: dal Cervino all’Himalaya, Fast and Traditional

Di Giancarlo Costa

Francois Cazzanelli a Saint Oyen dal Cervino all'Himalaya (1)

A Saint-Oyen in Valle d’Aosta, nell’ambito della Sagra del Jambon alla Brace, gli organizzatori hanno deciso di aprire la manifestazione con una serata sull’alpinismo, invitando a raccontarsi uno dei più tosti alpinisti della nuova generazione: François Cazzanelli. Non sono dovuti andare molto lontano per trovarlo, due valli più a est c’è la Valtournenche, con il Cervino e le Les Grandes Murailles, che con François sono state protagoniste della serata.

François Cazzanelli, classe 1990, diventato giovanissimo Guida Alpina seguendo le ...

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Cattedrali di ghiaccio a Courmayeur: l’Himalaya negli scatti vintage di Vittorio Sella

Di Giancarlo Costa

Himalaya negli scatti di Vittorio Sella

Un viaggio estremo ai piedi del K2 raccontato da uno dei più grandi fotografi di montagna di tutti i tempi. Le immagini scattate nel 1909 da Vittorio Sella sono in mostra da luglio a settembre al Museo Alpino di Courmayeur, intitolato proprio al capo della spedizione, il Duca degli Abruzzi. Il museo ospita inoltre reperti originali delle grandi esplorazioni condotte dal Duca insieme alle Guide di Courmayeur.
La storia della fotografia incontra l’epica delle grandi esplorazioni di inizio ‘900: la ...

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E’ morto Erhard Loretan, il grande alpinista svizzero

Di Giancarlo Costa

Erhard Loretan terzo scalatore dei 14 ottomila foto tio.ch

Il grande alpinista svizzero di Friburgo, Erhard Loretan, è morto ieri giovedì 28 aprile, nel giorno del suo 52° compleanno, durante l'ascensione del Grünhorn 4043 metri di quota. Con lui, Guida Alpina di professione, c'era una cliente, che è rimasta gravemente ferita, secondo quanto comunicato dalla polizia cantonale vallesana. L'incidente si è verificato verso mezzogiorno nella Fieschertal, in Alto Vallese: i due alpinisti hanno lasciato i loro sci al Grünegghorn per affrontare la scalata di una cresta che porta al ...

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L’alpinista Walter Nones è morto sul Cho Oyu in Himalaya

Di Giancarlo Costa

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Walter Nones, 39 anni, alpinista altoatesino, è morto questa mattina mentre stava tentando una salita al massiccio del Cho Oyu nell'Himalaya. La conferma dell'incidente mortale è stata data dalla moglie, Manuela, sul blog dello stesso alpinista.

Non si hanno ancora particolari sull'incidente di cui è rimasto vittima Nones che stava tentando una nuova via per scalare il massiccio del Cho Oyu. "Non potremo più riabbracciarlo - scrive la moglie Manuela sul blog (Nones lascia due figli piccoli) - possiamo solo ...

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Gianni Goltz: di nuovo a casa dopo due anni a ottomila metri

Di Giancarlo Costa

La vera storia del recupero del corpo dell'alpinista svizzero morto nel 2008 sull'Everes. Dieci giorni di operazioni. E in attesa dell'elicottero, qualcuno gli ha anche rubato le scarpe.

Di Veronica Balocco

Otto sherpa "in spola" tra campo base e campi alti, due piloti di lunga esperienza pronti ad alzarsi in volo, due compagnie di elicotteri di altrettanti diversi continenti e un nome, quello di Dario Schwoerer, noto al pubblico elvetico per una storia che da anni raccoglie ammirazione e un ...

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L'alpinista sloveno Tomaz Humar muore in Himalaya

Di Giancarlo Costa

Tomaz-Humar.jpg (Foto barrebes.com)

Tomas Humar, 40 anni, alpinista sloveno protagonista di diverse salite estreme in Himalaya, come la solitaria della la parete sud del Dhaulagiri (8167 m) nel 1999, impresa ripetuta sull'Annapurna.

L'alpinista sloveno era impegnata nella salita in solitaria, senza guide e portatori, del Langtang Lirung (7234 metri) si era infortunato a quota 6300 metri , cadendo e fratturandosi una gamba e lesionando la colonna vertebrale.

Vano il tentativo di soccorso di una squadra di soccorritori e alpinisti svizzeri arrivati nei giorni ...

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Marco Galliano, primo italiano a scendere dalla vetta del Cho Oyu (8201 metri) con lo snowboard

Di Giancarlo Costa

Marco-Galliano.jpg

Finalmente il sogno di Marco Galliano si è compiuto. Salire un 8000 senza l'uso di bombole ad ossigeno, portandosi lo snowboard e scenderlo proprio come i surfisti sull'oceano. Poche ore fa, con una telefonata dal campo 2 a 7200 metri, mi ha informato che ce l'aveva fatta, arrivando in cima alla montagna alle ore 9 del mattino locali, per poi scendere superando le difficoltà della neve crostosa nella parte alta e un impegnativo passaggio a 50° con lo snowboard ai ...

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Intervista a Carlo Alberto Cimenti al ritorno dal Manaslu

Di Giancarlo Costa

Controsole.

Carlo Alberto Cimenti, “Cala” per amici e conoscenti, ha tentato in primavera la salita e la discesa con gli sci del Manaslu, montagna himalayana di 8163 metri, da solo e senza ossigeno, come nella precedente spedizione al Cho Oyu, coronata dal successo. Questa volta non è andata bene, non c’è stato il raggiungimento della vetta, ma soprattutto nel rientro, un attacco di meningite e un’embolia potevano costargli la vita. Nonostante queste disavventure, dalle parole di Cala in quest’intervista si può ...

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