Il fisico non migliora?...colpa dei geni!

Di DAVE ,

dna 500
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Secondo un team di ricercatori, a volte la scarsa efficacia dell'attività fisica è imputabile al patrimonio genetico

Avete corso per chilometri e chilometri, nuotato infinite bracciate e mulinato pedali lungo le strade di tutta Italia, ma non siete riusciti a buttare giù quel chilo di troppo che tanto vi angustia o a migliorare il vostro fiato? Inutile che cerchiate di dare ulteriore impulso alla vostra attività fisica: se non diventate i super-atleti che vi aspettavate di diventare, la colpa è dei geni! Questo, almeno, è quanto sostiene uno studio internazionale condotto dagli scienziati di 14 enti di ricerca e pubblicato sul Journal of Applied Physiology.

La scoperta è abbastanza rilevante. L'attività aerobica, infatti, potenzia la capacità polmonare, aumenta la capacità del cuore di pompare sangue e, come conseguenza, si produce in un generale miglioramento delle condizioni di salute, creando le condizioni per una lunga e sana vecchiaia. Non su tutti, però, gli effetti dell'attività sportiva sono uguali. Analizzando la quantità di ossigeno che i 600 partecipanti allo studio riuscivano a immagazzinare nei polmoni, i ricercatori sono riusciti a identificare una particolare combinazione di 30 geni che impedirebbe la piena efficacia dell'attività fisica, dando origine al fenomeno degli "sportivi frustrati".

Prima di sudare le proverbiali sette camicie per raggiungere obiettivi in realtà irraggiungibili, dunque, secondo gli studiosi, sarebbe meglio sottoporsi a un semplice esame del sangue con cui scoprire se si appartiene al gruppo degli sportivi "che vorrebbero, ma non possono". Nessuna paura, però, perché c'è un rimedio al problema, secondo James Timmons, coordinatore della ricerca: chi, sfortunato con i geni, non ricaverà dallo jogging o dal ciclismo gli auspicabili benefici per il sistema cardiocircolatorio, potrà sempre rivolgersi a esperti in grado di consigliargli un adeguato percorso di allenamento fatto di sollevamento pesi, dieta alimentare ed eventuale terapia anti-colesterolo.



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