L'olimpionico Daniele Molmenti dà forfait: niente mondiali negli USA

Di MARCO CESTE ,

Daniele Molmenti
Daniele Molmenti

Daniele Molmenti è costretto ad alzare bandiera bianca. Nel Mondiale di canoa slalom, che si disputerà da mercoledì a domenica nel Maryland (Usa), l’olimpionico di kayak non potrà scendere in acqua. Quell’incidente che ha subito martedì 2 settembre, due giorni prima della partenza in terra statunitense per il raduno con la Nazionale, si è trasformato in beffa. Si trovava presso Possagno - nel Trevigiano - ed era diretto a Valstagna, per allenarsi con il suo allenatore Pierpaolo Ferrazzi, quando è stato tamponato da un’auto.
BANDIERA BIANCA “In sedici anni di maglia azzurra è la prima volta che rinuncio ad una gara per lo stato di salute - dice l’azzurro della Forestale -. Mi sento uno strazio, sono amareggiato, triste e arrabbiato. Ero in splendida forma e a luglio in questo canale di gara davo filo da torcere ai padroni di casa. Un tamponamento (che gli ha causato una distorsione cervicale, il colpo di frusta, ndr) mi costringe a rinunciare all’obiettivo di un anno di lavoro. Non è giusto buttare via tutto per colpa di altri!”.
I TENTATIVI Ricevuta l’idoneità per il viaggio, il 30enne di Torre di Pordenone è partito per il Maryland dove si è scrupolosamente attenuto al protocollo medico prescrittogli. Finiti i sei giorni di prognosi, ha cominciato gradualmente gli allenamenti seguito costantemente dallo staff medico. Ma i tentativi in acqua non sono bastati: tempi troppo stretti per ritrovare lo stato di salute e di forma. “Dopo l’ultima fitta di dolore in acqua, ho capito che ormai è tardi per recuperare il problema e mi sono rassegnato”.
I SINTOMI Daniele, infatti, pur avendo registrato notevoli miglioramenti sulla mobilità, accusa ancora problemi di vertigini. “Specialmente in uno sport come la canoa slalom, dove i recettori dell’equilibrio sono sollecitati al massimo, ogni manovra su onde e salti - spiega - mi crea vertigini e l’impossibilità a proseguire, mettendo anche a rischio la mia sicurezza”.
CON GLI AZZURRI “La squadra mi è vicina - conclude l’olimpionico - e capisce il rammarico e la cattiveria che posso avere dentro. Giovanni (De Gennaro, ndr) mi ha chiesto se posso rimanere per aiutarlo con qualche consiglio: così farò. Cercherò di trasformare la mia tristezza in forza e proverò ad aiutare la squadra quanto possibile stando vicino ai miei compagni e dando a disposizione la mia esperienza. In questo modo continuerò anche la terapia di agopuntura e i trattamenti con il fisioterapista per risolvere quanto prima possibile questo problema e ricominciare ad allenarmi”.

GARA A SQUADRE: Il forfait di Daniele Molmenti nel K1 non permetterà agli azzurri di sostituire il campione olimpico con un altro atleta. Il regolamento non permette il cambio dei nomi e di conseguenza l'Italia nel K1 gareggerà con Giovanni de Gennaro e Andrea Romeo. Questo significa che gli azzurri non potranno difendere il titolo mondiale a squadre conquistato lo scorso anno (nella gara a squadre scendono tre atleti contemporaneamente) ma potranno ovviamente lottare per le medaglie individuali.

ufficio stampa FICK



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