Ponziani (Teva): per il 2011 un evento a livello mondiale

Di ALBERTO ,

stefano ponziani-1
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La nona edizione dei Teva Extreme Outdoor Games, la seconda per la città di Ivrea, svoltisi dal 10 al 13 giugno, ha riscosso un enorme successo di pubblico. Quasi otto mila le persone che durante i quattro giorni di gare hanno assistito alle competizioni di kayak, trail running, bouldering e mountain bike. Atleti da ogni parte del mondo, in alcune discipline c’erano i migliori, e tanti appassionati hanno trasformato i TEOG in un’autentica festa dell’outdoor sport.

Simone Ponziani, amministratore delegato di Artcrafts International, fa parte del comitato organizzatore della manifestazione ed è il distributore per l’Italia del marchio americano Teva.

È quindi grazie a lui se l’evento di Ivrea, dopo quello statunitense, è unico al mondo. Un’idea nata nove anni fa, che sta avendo sempre più seguito e che punta a crescere molto.
Ponziani, toscano purosangue, spiega che «Qui a Ivrea abbiamo trovato una location davvero fantastica. È un luogo unico per questo tipo di sport e in più è una città importante, molto bella, facile da raggiungere perché vicina a snodi fondamentali del nord Italia come Torino e Milano. Sappiamo che il percorso di kayak è il solo in tutta Europa a vantare una posizione così suggestiva, cioè nel bel mezzo del centro abitato. Siamo molto soddisfatti di come il tutto è stato organizzato e dei risultati. Continueremo, senza dubbio, a puntare su questo evento e sulla città di Ivrea, con la quale si è subito instaurato un ottimo rapporto. C’è sempre stata intesa con il comune e con le amministrazioni e volgiamo quindi fare sempre di più perché i presupposti non manchino. Per il prossimo anno ci impegneremo seriamente per far crescere ancora il livello dei Teva Extreme Outdoor Games. Ci dovranno essere atleti internazionali di primissimo ordine e di conseguenza gare di livello mondiale. Poi sarà importante anche il contorno, perché vogliamo coinvolgere anche chi non segue questi sport, per tentare di farli avvicinare a queste discipline. Organizzeremo eventi quali concerti con personaggi importanti e faremo anche molte cose per i bambini, cercando di coinvolgere le scuole. Il fascino incredibile degli outdoor sport è proprio quello di poter essere per tutti. Non tutti possono competere ad alti livelli, per quello bisogna essere professionisti e molto preparati, ma tutti possono provare e partecipare alle gare non competitive e così ammirare i percorsi naturali che vengono affrontati. Cercheremo di creare un vero e proprio villaggio nel quale, durante i giorno di gare, le persone e le famiglie possano spendere l’intera giornata seguendo le competizioni, divertendosi, facendo acquisti, ascoltando musica e mangiando. Questo è il nostro obiettivo».

Ivrea dunque ringrazia e si prepara per le novità dell’edizione 2011.
Quella 2010 ha fatto registrare un notevole aumento di atleti e visitatori e ora è quindi doveroso puntare a un continuo miglioramento, che sicuramente ci sarà.
La collaborazione fra la città canavesana e la Teva sta perfettamente riuscendo, la strada è quelle giusta, bisogna solo continuare così, lavorando con ottimismo, passione e serietà.



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