Tutti uguali davanti allo Sport, ecco la giornata dello sport paralimpico

Di ALBERTO ,

Natalia Partyka
Natalia Partyka

Sport al centro ancora una volta per la quarta giornata paralimpica che si terrà il 15 ottobre in 11 città diverse. Una kermesse sportiva con tutti i numeri in regola per diventare un grande evento: in trentamila tra studenti, campioni olimpici e paralimpici, rappresentanti istituzionali e testimonial del mondo dello sport e dello spettacolo si raduneranno nelle piazze di Torino, Milano, Genova, Padova, Ravenna, Todi, Roma, Salerno, Bari, Trapani, Cagliari.

La manifestazione sportiva sarà organizzata anche quest’anno dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e da Enel Cuore Onlus e fornirà una buona occasione di incontro a-competitivo tra i campioni paralimpici e gli studenti delle scuole. Un vasto ventaglio di discipline sarà presentato ai giovani sportivi durante la manifestazione: dall’atletica leggera, al basket, minibasket in carrozzina, pallacanestro per disabili mentali, tennis e tennis-tavolo, adaptive rowing, hockey, scherma, tiro con l'arco, torball, bocce, show down.

In ognuna delle 11 città saranno decine i progetti di sport integrato, realizzati all'interno della scuole italiane, che verranno presentati nel corso dell'evento e che vedranno protagonisti tutti gli studenti, nessuno escluso.

La Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico ha, nel corso degli anni, prodotto ottimi risultati. I dati confermano che, dall'anno della prima edizione, il numero dei tesserati del CIP e' cresciuto di circa il 15 per cento anche grazie a manifestazioni che vedono i giovanissimi e le scuole protagonisti assoluti.

Chi ci “metterà la faccia” quest’anno? I testimonial dell’evento saranno molto numerosi anche quest’anno. Da Antonio Rossi a Fabrizio Macchi, da Josefa Idem a Francesca Porcellato, da Giovanni Peliello ad Andrea Pellegrini, tutti in campo in nome di uno sport che non ammette differenze.

Presente alla conferenza stampa di presentazione che si e' tenuta nella Sala Giunta del Coni, il presidente del Comitato Olimpico italiano, Gianni Petrucci: ''per presentare una candidatura vincente per le Olimpiadi del 2020, si deve pensare anche ad organizzare grandi paralimpiadi: ho visto che a Copenaghen, Rio de Janeiro ha vinto anche perche' ha presentato un grande progetto di paralimpiadi''.

Il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi, ha ricordato che il governo ''ha piu' che raddoppiato i fondi per lo sport paralimpico'', sottolineando ''l'importanza di portare a termine il progetto della cittadella dello sport paralimpico del Tre Fontane, nonostante le difficolta' burocratiche''. Per il presidente del Comitato paralimpico e vicepresidente del Coni, Luca Pancalli, le paralimpiadi sono ''un concentrato di cio' che rappresenta lo sport'', nonche' ''il secondo evento sportivo piu' importante del mondo dopo le olimpiadi''. A questo proposito, Pancalli non ha nascosto che ''i tempi sono maturi'' per presentare una candidatura italiana per i Giochi del 2020.

Per informazioni visitare il sito del Comitato Paralimpico http://www.comitatop...



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