Si è chiusa ieri Fa' la cosa giusta Torino, consumo critico e solidarietà al Lingotto Fiere

Di EMANUELE ZANGARINI ,

Prodotti locali e sostenibili a Fa la cosa giusta Torino
Prodotti locali e sostenibili a Fa la cosa giusta Torino

Si è tenuta il 17 e 18 ottobre a Torino la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili Fa' la cosa giusta organizzata da Terre di Mezzo. Lingotto fiere ha accolto i visitatori che sono affluiti ai 139 stand degli operatori divisi in una decina di aree: Abitare green, Associazionismo e partecipazione sociale, Cibo e alimentazione, Commercio equo e solidale, Cosmesi naturale e biologica, Economia carceraria, Editoria, Mobilità sostenibile, Moda critica, Infanzia, Sostenibilità e Turismo consapevole.

Fra stand di produttori biologici locali, bike sharing, onlus e proposte turistiche rispettose dell'ambiente c'è stato spazio per l'approfondimento e il dibattito. Legambiente ha iniziato in una affollata sala la prima tappa dell'Ecogiustizia Tour dove l'associazione ha dettagliato il radicamento della criminalità ambientale dopo aver incassato il successo della legge sui reati ambientali recentemente entrata in vigore.

Spazio anche alla solidarietà e all'integrazione con l'associazione Madri di quartiere idea nata a Berlino nel 2004 ma importata a Torino tre anni fa nella difficile realtà del quartiere di San Salvario. La città e in particolare la riqualificazione urbana è stata al centro del dibattito con il documentarista Stefano Di Polito (Mirafiori Luna Park) sulla traccia del libro di Keri Smith “Risveglia la città” mentre contro lo sfruttamento in agricoltura l'incontro #FilieraSporca ha affrontato il lato oscuro dello sfruttamento del sistema della grande distribuzione e dell'industria alimentare.

Fa la cosa giusta Torino si è svolta alla conclusione del terzo Forum per lo Sviluppo Economico Locale (LED) delle Nazioni Unite.

  • Curo le rubriche di ambiente, energia, della ciclabilità e della mobilità sostenibile di bici.tv e outdoorpassion.it. Seguo la parte tecnico-informatica di Outdoor Passion dal 2007 quando portava il nome di Sport Communities. Twitter: @emazangarini Facebook: emanuele.zangarini



Può interessarti