Fast climbing dello svizzero Ueli Steck sulla Cresta Innominata al Monte Bianco

Di GIANCARLO COSTA ,

La Cresta dell'Innominata al Monte Bianco (foto fb Ueli Steck)
La Cresta dell'Innominata al Monte Bianco (foto fb Ueli Steck)

L'alpinista svizzero Ueli Steck, soprannominato “Swiss Machine” per le sue salite in velocità sulle difficoltà delle grandi pareti delle Alpi e dell'Himalaya, ha colpito ancora. Secondo quanto diffuso sul suo profilo facebook, ha salito la Cresta dell'Innominata partendo dalla Val Veny, passando per il rifugio Monzino e arrivando in vetta al Monte Bianco in 5h30m. A questo punto, visto le ottime condizioni della neve, ha completa il giro scendendo al rifugio Torino in 2h10m e tornando dopo una lunga corsa al rifugio in Val Veny dopo 9h25m. Un bel modo di presentarsi alla serata a tema di Courmayeur “Passione Verticale” di ieri mercoledi 17 agosto!

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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