Itinerario Punta Rama da ex-cava di quarzo di Castelnuovo Nigra

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura Itinerario Punta Rama
Apertura Itinerario Punta Rama

INIZIO ESCURSIONE: Castelnuovo Nigra – ex-cava di quarzo di Castelnuovo Nigra

ACCESSO: Per arrivare a Castelnuovo Nigra, prendere l’autostrada A5 Torino-Aosta, uscire ad Ivrea e proseguire per Castellamonte – Cuorgnè. A Castellamonte prendere la direzione di Castelnuovo Nigra, arrivai in paese salire per la strada che porta a Cappella Visitazione, quindi Pian delle Nere. Proseguire sulla strada sterrata con un mezzo adatto ad un fondo accidentato, quindi un 4x4 o un mezzo abbastanza alto per evitare danni.

DIFFICOLTA: EE (Escursionista Esperto)
TEMPO: circa 4 ore per l’andata
PERIODO CONSIGLIATO da Giugno a Ottobre
ATTREZZATURA: da escursionismo o trail running, imbrago, longe e casco per la ferrata
CARTOGRAFIA: MU edizioni - 04 - Carte della Valle Sacra - 1:25000

DESCRIZIONE ITINERARIO

Salire alla punta Verzel (quota 2406 metri), partendo da Pian delle Nere o dall’ex-cava di quarzo, (Castelnuovo Nigra), passando per il rifugio Fornetto. Dalla punta Verzel inizia un viaggio a fil di cresta attrezzata con cavi in acciaio e qualche staffa, panoramico con vista sulla pianura piemontese sul gruppo del Gran Paradiso e la Valle Orco, ad esempio si vede distintamente il Col Perduto. L’itinerario con 3 salite e 3 discese, di modesto dislivello ma con tratti diagonali impegnativi, tocca Punta Prafurà, Col d’Asnì, Monte Cavallo e Punta Rama, meta di questo itinerario, ben evidente dal Verzel, perché da questa estate è stato costruito sulla sua vetta, a quota 2439 metri, uno spettacolare bivacco dotato di tutti confort e di una vetrata panoramica sul Canavese.
Il bivacco Beltrando a Punta Rama è stato costruito fisicamente da Valli Unite Cooperativa. Il finanziamento è Europeo per il 90% da parte del PRE (Progetto Rurale Europeo). Il restante 10% è stato finanziato dall'Unione dei Comuni della Valle Sacra (Castelnuovo Nigra, Cintano, Colleretto Castelnuovo, Borgiallo, Chiesanuova ) e Frasinetto.
Questo itinerario è stato realizzato seguendo a ritroso l’itinerario di andata.
Si può anche scendere da Punta Rama prendere il sentiero che porta verso Berchiotto e Frassinetto, ma organizzandosi con 2 auto.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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