ITU Triathlon World Cup: a Cagliari successi di Lee e Blummenfelt, Fabian e Steinhauser 11esimi

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore di Cagliari il norvegese Kristian Blummenfelt
Il vincitore di Cagliari il norvegese Kristian Blummenfelt

E’ stata una giornata di ‘prime’ nella tappa di Cagliari della ITU Triathlon World Cup, che ha visto la britannica India Lee e il norvegese Kristian Blummenfelt sul loro primo podio in World Cup nella prima World Cup italiana.

India Lee ha conquistato il proprio posto nella illustre storia del triathlon britannico grazie a una frazione di bici perfetta che l’ha condotta verso la medaglia d’oro. La tedesca Lisa Sieburger si è assicurata la seconda posizione dopo una lotta per tornare in gara in un percorso di bici impegnativo per conquistare il suo primo podio in World Cup con l’argento, mentre il bronzo è andato all’autriaca Lisa Perterer.

La gara di Cagliari, su distanza sprint con un circuito ciclistico ‘spezza-gambe’ con notevole pendenza, da ripetersi quattro volte, metteva in palio gli ultimi preziosi punti  per le qualificazioni Olimpiche, e la tensione era alta. Come se non bastasse, vento forte e asfalto bagnato hanno salutato le donne in un percorso già di per sé molto tecnico e impegnativo.

Per la 28enne Lee, che nasce come duatleta, si tratta del primo risultato importante in un evento internazionale. Uscita dall’acqua nel terzo gruppo a ridosso delle azzurre,  con una frazione ciclistica strepitosa ha raggiunto la connazionale Geogia Taylor-Brown rubandole il comando della gara ed è volata in solitudine verso la zona cambio con circa 40’’ di vantaggio e ha poi condotto con determinazione la frazione di corsa, giungendo prima al traguardo con un vantaggio di 26 secondi su Sierburger, oro lo scorso anno nella finale di Coppa Europa a Sochi e fresco argento europeo di duathlon. Con il terzo posto, stacca definitivamente il biglietto per Rio l’esperta Perterer, già terza in World Cup tre settimana fa a Chengdu e top ten nella tappa mondiale australiana di aprile, che ha mantenuto saldamente la propria posizione nel gruppo di testa per tutta la gara.

Per le nostre azzurre, Verena Steinhauser (Cremona Stradivari) non avrebbe potuto sperare in un debutto migliore in world cup con un ottimo e promettente 11° piazzamento in World Cup. Dopo il primo podio in Etu Cup a Melilla con la conquista del Bronzo, prosegue il suo percorso agonistico internazionale in crescita per la nostra U23. “Felice ed emozionata di avere conseguito questo risultato, mi ero presentata con il pettorale 21 ed il mio obbiettivo era quello di conseguire un piazzamento inferiore a questo numero, ed invece è andata molto meglio. E’ stata una giornata bellissima per questo risultato in World Cup e per di più in questa gara storica disputata in casa.”

Nella gara maschile i saliscendi dello spettacolare centro storico del capoluogo sardo non hanno preoccupato l’U23 Kristian Blummenfelt, giunto a Cagliari in grande forma dopo la vittoria alla ETU Cup di Madrid, appena la due settimane fa. Dietro di lui, la Francia ha segnato doppietta suprema con Aurelien Raphael e Simon Vian, che si sono assicurati rispettivamente il secondo e terzo gradino del podio.

Il 22enne scandinavo, che lo scorso anno aveva chiuso la stagione con un argento in Coppa Mondo in Turchia, ha oggi confermato le sue doti ciclistiche e il suo DNA di triatleta completo. Uscito in terza posizione dall’acqua con un ritardo di circa 20 secondi su Raphael, ha gestito con prepotenza la gara e con una straordinaria frazione in bici è rientrato nella fuga del gruppo di testa prendendone il comando, che ha mantenuto per tutta la frazione di corsa, strappando così la vittoria al più navigato francese, reduce dalla vittoria nella ETU Cup di Quarteira a marzo e 7° nella tappa mondiale di Cape Town due settimane fa.

Sorpresa di giornata il giovane U23 francese Viain, che dopo una prova di nuoto non eccezionale, ha registrato un ottimo parziale nella frazione ciclistica e ha poi mantenuto saldamente la terza posizione anche nella corsa.

Tra i padroni di casa, 11° posto per il ‘capitano’ Alessandro Fabian (C.S. Carabinieri). Nonostante il desiderio di onorare lo storico debutto italiano in World Cup, nella prestazione del ventottenne padovano ha pesato la preparazione volta al traguardo olimpico, e in particolare gli ultimi due raduni e due gare di campionato del mondo in due continenti, grazie alle quali è ora in 10° posizone nel ranking WTS. Uscito secondo dalla prova di nuoto, Fabian è sempre rimasto protagonista nel gruppo di testa, ma nell’ultimo giro di bici ha subito la fatica e l’attacco del francese Viain. Settimo nel primo giro della frazione podistica, non è riuscito a mantenere la posizione, mancando di poco la top ten. “Sono onorato di aver gareggiato nella prima storica World Cup italiana, è stata una bella gara anche se ho patito il mare mosso e il ritmo serrato imposto dai francesi, dopo un periodo di lavoro duro”, ha detto il portacolori dei Carabinieri al termine della gara.

Secondo degli italiani e 21° assoluto lo specialista dello sprint Massimo De Ponti (C.S. Carabinieri), quindi Davide Uccellari (G.S. Fiamme Azzurre) 23°, 28° Gianluca Pozzati (CUS Trento), 32° Delian Stateff (G.S. Fiamme Azzurre), 53° Daniel Hofer (C.S. Carabinieri), 55° Andrea Secchiero (G.S. Fiamme Oro) e 61° Dario Chitti (CUS Parma).

Si conclude la prima storica edizione della World Cup di Triathlon disputata oggi a Cagliari, la prima volta che il circuito di coppamondo sbarca in Italia. Un debutto fortemente voluto dalla Regione Sardegna al fianco della FITRI, del CONI e del Comune di Cagliari, con la regia organizzativa di Island Team.
Una domenica di grande sport, questa dell'8 maggio, che è stata seguita in diretta TV da Rai Sport, con una vetrina internazionale di livello mondiale e con il 'valore aggiunto' di essersi svolta ad una settimana dalla chiusura delle qualificazioni olimpiche.  Un sogno divenuto sfida ed una sfida divenuta realtà, per i protagonisti che sono riusciti a 'portare a casa' la World Cup di Cagliari.

Fonte fitri.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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