A Ivrea Kayak International Race

Di GIANCARLO COSTA ,

Giovanni De Gennaro allo stadio della canoa di Ivrea (foto d'archivio)
Giovanni De Gennaro allo stadio della canoa di Ivrea (foto d'archivio)

Si sono disputate a Ivrea nello stadio della canoa le gare dell’International Race, valida anche come selezioni della rosa azzurra che prenderà parte agli impegni internazionali del 2017. Tutti i migliori slalomisti azzurri hanno approfittato dell’occasione per misurarsi sul canale eporediese, il quale sarà, inoltre, sede della IV Prova di Coppa del Mondo dall’1 al 3 settembre.
Torna da protagonista l’olimpico di Rio Giovanni De Gennaro. Il bolide tricolore del carabiniere di Roncadelle in 80.89, con un percorso lineare e pulito, ottiene la vittoria nel K1 maschile. Il talento bresciano, dopo una prima giornata senza particolari soddisfazioni, nel percorso finale odierno si riprende la scena precedendo il compagno azzurro Zeno Ivaldi, argento a +1.26, macchiato da una penalità che gli vale la mancata conquista dell’oro. Alle sue spalle si piazza il giovane meranese Jakob Weger, staccato di +2.41 dalla prima posizione.

Avvincente la prova del C1 maschile che conferma quanto visto nelle manche di ieri. L’oro va al collo di Stefano Cipressi, portacolori della Marina Militare, leader con il tempo di 91.50, davanti al connazionale Roberto Colazingari, secondo a +1.31, penalizzato da due tocchi di palina in porta 17 ed in porta 21. Terzo gradino del podio per il veronese Raffaello Ivaldi, che chiude con il crono di 93.46.
Nonostante una discesa rapida ed elegante, una sbavatura in porta 9 con conseguente tocco di palina, costringe Stefanie Horn ad accontentarsi dell’argento nella gara del K1 femminile. L’azzurra termina con un ritardo di 0.24 e 2 secondi di penalità dall’oro vinto dalla slovoacca Jana Dukatova (95.04). Terza Chiara Sabattini, atleta delle Fiamme Azzurre, che taglia il traguardo in 103.42 portando a casa il bronzo.

Nella gara del C2 maschile dominano i fratelli svizzeri Werro, i quali in 98.44 si impongono davanti agli italiani Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari, in ritardo di 12 centesimi dall’oro. Medaglia di bronzo per il tandem del CC Nervi Cavo/Querci.
La prova della canadese monoposto femminile vede assegnare l’oro alla ferrarese Elena Borghi, che in 117.75 sembra la più performante della neo disciplina olimpica. Seconda Carolina Massarenti, penalizza da un +6 dovuto a tre tocchi. Bronzo a Marta Bertoncelli in chiusura sul 125.58.

Nel K1 maschile brilla Zeno Ivaldi, pagaiatore del CC Verona che piazza un 82.54 inarrivabile per il resto dei partecipanti. Secondo italiano di giornata e terzo in semifinale è Giovanni De Gennaro, Carabiniere di Roncadelle in 83.63. Ottimo poi Christian De Dionigi del CC Milano il cui terzo tempo tra gli italiani in semifinale, quarto assoluto, è l'84.96 macchiato da due secondi di penalità. A seguire Marcello Beda in 85.19 e Jakob Weger in 86.20, anch'egli con due secondi di penalità davanti ad Andrea Romeo.

Nella canadese monoposto il miglior italiano in semifinale è il Carabiniere di Subiaco Roberto Colazingari che ferma il cronometro sul 91.88. Alle sue spalle Raffaello Ivaldi in 93.31 e Flavio Micozzi in 94.78. Quarto azzurro al termine della prova selettiva odierna è Stefano Cipressi il cui 95.70 è frutto di un percorso macchiato però da due tocchi di palina e da conseguenti quattro secondi di penalità.

Brillanti le azzurre nel K1 con Stefanie Horn, Marina Militare, che si conferma al top vincendo la semifinale in 94.68 davanti alla compagna di squadra Clara Giai Pron, tornata oramai da tempo ad alto livello dopo i guai fisici dello scorso anno. Il suo 98.03 con due secondi di penalità le permette di chiudere davanti alla tre volte campionessa del mondo slovacca Jana Dukatova. Quarta, e terza azzurra Eleonora Lucato in 102.59 per il CKC Valstagna subito davanti alla portacolori delle Fiamme Azzurre Chiara Sabattini che incappa in quattro secondi di penalità che la portano a chiudere in 105.48.

Nel C2 percorso netto per Pietro Camporesi e Niccoló Ferrari che al traguardo chiudono in 96.53 nella semifinale in cui, come secondi italiani in 110.64, si classifica il C2 Querci/Cavo.
Nel C1 femminile davanti a tutti c'è Elena Borghi del CC Ferrara in 121.79 seguita dalla compagna di società Marta Bertoncelli in 123.38 e da Elena Micozzi (Canoanium Subiaco) in 125.54.
Nelle categorie open, parallela all’ICF Ranking (alla quale per regolamento poteva partecipare solo sei atleti per nazione), da segnalare il 2° posto nel K1 per Davide Ghisetti (86.63) che segue lo svizzero Marx. Francesca Muscara (CC Nervi) porta a casa l’oro nel K1 donne in 119.11, mentre è Flavio Micozzi a realizzare il miglior tempo nel C1 maschile (106.90).

Fonte federcanoa.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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