Lo stambecco alpino: Progetto Alcotra Lemed-Ibex

Di GIANCARLO COSTA ,

Stambecchi del Parco Nazionale Gran Paradiso
Stambecchi del Parco Nazionale Gran Paradiso

Lo stambecco, ungulato simbolico dell'ambiente alpino, è da sempre associato nell'immaginazione dell'uomo all'agilità e alla forza. Il suo rapporto con l'uomo, dalla preistoria ai tempi moderni, l'ha tuttavia reso una specie fragile.
L'animale, da sempre preda ambita, è giunto sull'orlo dell'estinzione a metà del 1800, a causa della diffusione delle armi da fuoco, ma fortunatamente un centinaio di esemplari nella zona del Massiccio del Gran Paradiso è sopravvissuto grazie anche alla tutela di Riserve. Con una serie di operazioni di reintroduzione messe in atto nel secolo scorso lo stambecco si è diffuso su tutto l'arco alpino.
La drastica riduzione del numero di esemplari ha però causato un impoverimento del suo patrimonio genetico riducendo la capacità di adattamento ai cambiamenti ambientali e aumentando i rischi connessi all'insorgenza di patologie.
Con la biologa Alice Brambilla, ricercatrice presso l'Università di Zurigo "Institute of Evolutionary Biology and Environmental Studies" e collaboratrice del Parco nazionale del Gran Paradiso sulla base dei risultati delle più recenti analisi genetiche si conoscerà il reale stato di conservazione di questa specie: così forte, così fragile.

Venerdì 5 luglio, Entracque, Centro visita Uomini e Lupi, ore 17.
Dopo l'appuntamento offerta di aperitivo con degustazione prodotti locali.
La serata è un'iniziativa prevista dal Progetto Alcotra Lemed-Ibex è finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) nell'ambito del programma Interreg V-A Francia-Italia ALCOTRA 2014-2020.

Fonte Piemonte Parchi

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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