Mammut Elements Ep.2 Ecstaice

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura Mammut Elements Ep.2 Ecstaice (1)
Apertura Mammut Elements Ep.2 Ecstaice (1)

“Che sapore ha l’estasi?”
C’è chi l’assapora sdraiandosi sulla spiaggia in un luogo lontano, chi
tuffandosi in un mare profondo e chi in cima a una montagna.
L’estasi è la sensazione che più si avvicina all’infinito, una finzione che ti
pervade i cinque sensi, un limbo tra la vita e la morte.
Il ghiaccio invece è una condizione temporanea, è un corpo che cambia in
ogni istante. È sempre diverso e per questo unico. La temperatura, il
flusso d’acqua e le radiazioni del sole trasformano questa condizione in
un problema da risolvere. Scalare una cascata di ghiaccio equivale a
fermare il tempo, approcciarsi con atteggiamento contemplativo, con
estrema esperienza, interiore e spirituale: in questo modo s’indaga
impietosamente sull’anima e se ne vedono riflesse le insicurezze, gli
errori, i dubbi. Ciò che in estate è una cascata fragorosa d’acqua in
inverno si assopisce e tace.

Fa freddo, l’aria brucia.
I nostri respiri si mescolano, risuonano come una tempesta.
L’agonia dell’estasi ha un sapore agrodolce.
Lo senti anche tu il ruggito dell’acqua invisibile?
La perfezione del fragile cristallo scricchiola e si trasforma.
Tutto s’incendia.
Siamo pronti.
Lei, maestosa, ci aspetta, ci chiama.
E noi rispondiamo.

Sono Martin Dejori e Janluca Kostner i protagonisti indiscussi del
secondo episodio della serie Mammut Elements, assieme alle
meravigliose cascate di Bletterbach, situate ad Aldino, in Alto Adige.
Originari di Ortisei in Val Gardena, Martin e Janluca hanno già raggiunto
importantissimi risultati in ambito alpinistico, nonostante siano entrambi
molto giovani (la salita della parete Nord dell’Eiger per Janluca a 18 anni
e l’apertura della Via degli Studenti sul monte Civetta per Martin sono
solo un esempio).

Anche chiamato Rio di Ora, quello di Bletterbach è un canyon che si
estende per più di 8km e che si trova ai piedi del Corno Bianco, un vero e
proprio anfiteatro geologico dolomitico. Bletterbach da un paio di anni è
diventato un vero e proprio parco giochi per alpinisti che vogliono
cimentarsi nella disciplina della scalata su ghiaccio in un ambiente unico
e spettacolare.
Mammut Elements è materia. O forse qualcosa di più?
Neve, Ghiaccio e Roccia si intrecciano e si fondono in qualcosa di più
intricato: un’intensa emozione, uno sforzo fisico, un grido di gioia, o,
perché no, un lungo silenzio. A questi elementi se ne oppone un ultimo,
un back to the reality nella giungla urbana. Eppure, in tutto quel
disordine, sembra quasi di scorgere un’armonica arte, fatta di colore e
movimento.

Gli atleti italiani Mammut raccontano il proprio rapporto con il “loro”
elemento. Mattia Felicetti, Martin Dejori, Janluca Kostner, Filip
Schenk e Michael Piccolruaz sono i protagonisti di questa mini serie,
divisa in quattro episodi.
Mammut Elements è un progetto 100% made in Italy.
Il tutto viene raccontato con la voce di Ivan Pavlovic e le immagini del
fotografo Thomas Monsorno e del filmmaker Matteo Pavana.
Soundtrack
DRIP – Winters without Snow
EP FLOAT
www.wearedrip.com

Toglieteci tutto, ma lasciateci estasiare.

Guarda il video Mammut Elements Ep.02 ECSTAICE

Articolo Publiredazionale

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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