Red Bull X-Alps: secondo giorno di emozioni e adrenalina

Di GIANCARLO COSTA ,

Red Bull X-Alps giorno 2 (foto Olivier Laugero/Red Bull Content Pool)
Red Bull X-Alps giorno 2 (foto Olivier Laugero/Red Bull Content Pool)

Nella seconda giornata di gara Christian Maurer (SUI1), due volte vincitore nelle passate edizioni, si è distinto per essersi portato in testa con un notevole vantaggio.

L'atleta svizzero, 30 anni, ha raggiunto il secondo cancello presso la vetta del Dachstein domenica in serata. Aveva deciso di utilizzare, con grande difficoltà, il “Night Pass” e camminare per tutta la notte.

E’ riuscito così a conquistarsi circa due ore di vantaggio dagli avversari – il pass gli ha permesso di andare avanti senza sosta e raggiungere il check point di Wildkogel alle ore 13:40 e poi passare il cancello di Zugspitze, la sera, prima del previsto.

Volando a una velocità di 60kph, Christian Maurer (SUI1) ha attraversato la valle del Pinzgau, nota con il nome di “valle della corsa”, le sue pendici esposte a sud offrono, infatti, correnti d’aria continue e permettono agli atleti di volare per tutta la sua lunghezza. A ciò si è aggiunto un forte vento da est, che ha reso le condizioni meteo perfette per l’attraversata verso ovest.

Gli atleti Aaron Durogati (ITA1) ,Victor Sebe (FRA3) e Clement Latour (FRA1), capitanati dall’indomabile Toma Coconea (ROM) sono stati per tutto il pomeriggio alle costole di Maurer.

Raul Penso (VEN) è stato penalizzato per aver rischiato la vita: “Si è perso durante il percorso fino a Dachstein- dichiara il comitato- quando ha chiamato l’organizzazione per richiedere soccorso”.

Una guida alpina è partita in aiuto dell’atleta, che è stato portato in salvo e sistemato per la notte.

Per queste ragioni la commissione ha decretato 12 ore di penalità per Raul Penso (VEN), obbligato a uno stop.

Kaoru Ogisawa (JPN1), terzultimo nella giornata di oggi, ha appena ritirato il “Night Pass” per poter proseguire la gara di notte e acquistare posizioni.

Per seguire la gara in real-time:redbullxalps.com/live-tracking.

RED BULL X-ALPS

Red Bull X-Alps 2013 è la sesta edizione della gara più dura al mondo. Inizia il 7 luglio e prevede la partecipazione di 31 atleti provenienti da 21 nazioni che si sfideranno su un percorso di oltre 1.000 km che si snoda tra le Alpi, da Salisburgo a Monaco, passando il più rapidamente possibile per 10 turnpoint obbligatori. Ogni singolo chilometro dovrà essere percorso a piedi o in volo a bordo del proprio parapendio.

La gara non ammette alcuna possibilità di assistenza tecnica o esterna. Gli atleti dovranno fermarsi dalle 22.30 fino alle 05.00 del mattino successivo. Tuttavia, l’edizione 2013 ha in serbo una sorpresa che promette di rendere la gara ancora più eccitante: ciascun atleta potrà infatti sfruttare un “Night Pass” che gli permetterà di avanzare a piedi per tutta la notte.

Requisito obbligatorio per partecipare alla gara - che si svolge con cadenza biennale - è quello di possedere esperienza di volo con il parapendio e un'eccezionale capacità di resistenza: non è infatti cosa insolita per gli atleti percorrere a piedi fino a 100 km al giorno.

Fonte GREEN MEDIA LAB

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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