Troppa neve a Corvara/Val Passiria (BZ): annullata la tappa di Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio.

Di GIANCARLO COSTA ,

La torre per l'arrampicata su ghiaccio di Corvara (foto organizzazione)
La torre per l'arrampicata su ghiaccio di Corvara (foto organizzazione)

Nelle ultime giornata a Corvara in Val Passiria e dintorni sono caduti due metri di neve. Le intense precipitazioni di carattere nevoso, già a partire da venerdì scorso, 31 gennaio, hanno aumentato il pericolo di valanghe nell’intera zona, portando alla chiusura immediata al traffico della strada di accesso al piccolo paese di Corvara e ai suoi 230 abitanti.

«Attorno alla torre di ghiaccio – dice Reinhard Graf, presidente del comitato organizzatore della manifestazione  – sono caduti due metri di neve e abbiamo fatto il possibile per garantire l’evento, in programma nel prossimo fine settimana. Abbiamo lavorato sodo e grazie all’aiuto di tutti, siamo riusciti a sgomberare la massa nevosa nei pressi dell’impianto di gara, sistemando accuratamente tutti i blocchi di ghiaccio, che formano la parete. Il problema è che siamo alle prese con la nevicata più intensa degli ultimi cento anni».  

Gli organizzatori, nelle ultime giornate, hanno preso contatto con i tecnici dell’ufficio metereologico della Provincia Autonoma di Bolzano, oltre ai rappresentanti del Comune e gli ispettori dell’ufficio prevenzione valanghe della Provincia. Alla fine però, le notizie circa un possibile miglioramento delle condizioni meteo, non sono arrivate, anzi. «Secondo le prime previsioni – dice Florian Lanthaler, socio fondatore dell’associazione Eisturm Rabenstein – la neve dovrebbe tornare a cadere fino al pomeriggio di venerdì e nella notte di sabato, ma sono attese precipitazioni anche nel fine settimana. Abbiamo anche pensato di anticipare l’evento, avevamo infatti preso in considerazione questa ipotesi ma, di fronte a questa situazione, non vi è stato nulla da fare».  

Prima di tutto viene la sicurezza di atleti e tifosi. Da questo aspetto, altresì fondamentale, è derivata questa decisione, sofferta ma inevitabile. «Anche per la nostra associazione è una situazione difficile da affrontare – dice  il presidente del comitato organizzatore Reihard Graf – nonostante il pericolo frane e le strade interrotte, abbiamo lavorato, fino all’ultimo, per riuscire ad organizzare la gara. Ma contro queste nevicate da record, non c’è stato nulla da fare.” Anche il sindaco Willi Klotz non avrebbe dato il consenso allo svolgimento della gara.    

Intanto, la torre di ghiaccio a Corvara rimarrà chiusa anche per gli appassionati e non sarà dunque possibile arrampicare. La riapertura sarà decisa solamente quando termineranno le precipitazioni nevose.

Fonte ufficio stampa Cometa Press  

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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