Ueli Steck ha conquistato gli 82 “Quattromila” delle Alpi in 62 giorni.

Di GIANCARLO COSTA ,

Ueli Steck ha salito gli 82 Quattromila delle Alpi in 62 giorni (foto fb steck)
Ueli Steck ha salito gli 82 Quattromila delle Alpi in 62 giorni (foto fb steck)

Ueli Steck ce l'ha fatta! L'alpinista bernese è riuscito in 62 giorni a conquistare le 82 vette di “4000” metri delle Alpi

Si era dato 80 giorni ma gliene sono bastati 62 per conquistare le 82 vette di oltre 4000 metri delle Alpi

Nei due mesi d'estate e spostandosi solo a piedi o in bicicletta tra una salita e l'altra Ueli Steck è riuscito nel suo exploit. Questo martedì, Steck ha portato a termine il suo progetto raggiungendo la cima del Dome e della Barre des Ecrins, idue 4000 più a sud delle Alpi, nella regione di Briancon in Francia.

L'impresa è iniziata l'11 giugno, quando Ueli Steck saliva il Piz Bernina nei Grigioni, il primo dei 4000 di una lunga serie.

Nella storia dell'alpinismo solo due guide italiane, Franco Nicolini e Diego Giovannini, sono riusciti a compiere quest'impresa in una sola stagione prima di lui. Nell'estate del 2008 le due guide hanno impiegato 60 giorni per portare a termine questo fantastico concatenamento. Questo è segno che è una impresa enorme, le statistiche riportano che sono stati 35 gli alpinisti al mondo che l'hanno realizzata in più anni.

Ma non tutto è filato via liscio durante questo viaggio a fil di cielo

Il progetto di Ueli Steck prevedeva di muoversi in coppia con il giovane tedesco prodigio delle scalate Michi Wohlleben. Ma quest'ultimo si è ferito il 23 giugno scendendo col parapendio nell'Oberland bernese. Quindi Steck ha continuato da solo. Molte persone lo hanno accompagnato in alcuni tratti come la sua compagna Nicole, il suo amico Daniel Mader e anche la guida di Zermatt e recordman della salita sul Cervino per la via normale svizzera, Andreas Steindl.

Un incidente mortale ha funestato il suo viaggio. Il 22 luglio su uno spigolo dell'Aiguilles de Rochefort nel massiccio del Monte Bianco il suo amico Martjin Seueren, è caduto perdendo la vita. Anche se molto colpito, l'alpinista bernese ha trovato l'energia necessaria per andare avanti.

Steck ha fatto della velocità il suo credo per praticare l'alpinismo. Addirittura a fine giugno, ha salito i 18 “4000” del massiccio del Rosa in un sol giorno.

In totale Ueli Steck ha quindi percorso 100000 metri di dislivello positivo, dai Grigioni fino alle Alpi del sud, spostandosi a piedi o in bicicletta, per un totale di oltre 1000 km. Un'impresa fatta sulle montagne di casa, quelle che si possono vedere dalla pianura Padana, a conferma che per cercare l'impresa non bisogna solo viaggiare verso terre lontane, ma anche usare la fantasia sulle nostre care vecchie Alpi.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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